FATTI

"Sei straniero? In Italia
non puoi fare il direttore"

www.lapresse.it (*)

In Italia, se vuoi fare il giornalista, il percorso che hai davanti non è semplice. Se poi sei anche di origini straniere...

Free press: chiude il Quotidiano
del Friuli Venezia Giulia

"Il Quotidiano del Fvg muore, quella di oggi è l'ultima pubblicazione". Cessa da oggi di esistere il Quotidiano del Friuli Venezia Giulia, pubblicato...

Attacco alla Rai e a Telethon
in nome degli animali

"Esortiamo non solo tutte le persone sensibili alla causa animalista ma anche tutti coloro che vedono negato il diritto ad una corretta e libera informazione...

Ancora fatturati in calo
per la pubblicità sulla stampa

In dieci mesi la stamnpa italiana ha fatturato in pubblicità 934mila euro, a fronte del milione di euro del 2013. Insomma un fatturato che è sceso del 9,2...

Abbonati digitali in aumento
per Times Newspapers

www.internazionale.it (*)

Il gruppo britannico Times Newspapers (Tnl) ha annunciato di aver guadagnato 1,7 milioni di sterline con il Times e il Sunday...

Salvare l'Unità?
Bazoli ci prova

www.lettera43.it (*)

 Non gli basta il Corriere della sera - snodo cruciale della difficile partita per gli equilibri al vertice della Rcs...

Ecco l'Italia che s'informa
poco e male

pino bruno (*)

Già venticinque anni fa (e il web non c’era) gli italiani leggevano pochi quotidiani: sette milioni di copie giornaliere....

Governo e informazione
uniti nel barare

alessandro cardulli (*)

Leggiamo basiti, grandi titoli, commenti entusiastici di Matteo Renzi, delle sue ancelle, miliziane sarebbe meglio dire, ministri...

Cina: carta stampata in crisi
ma boom dei siti d'informazione

agi.it (*)

La carta stampata in Cina soffre a causa della dirompenza di internet. I siti d'informazione online con 640 milioni d'internauti...

Mediaset, Caltagirone, Il Sole:
l’editoria in negativo

giornale.it (*)

I bilanci trimestrali dei maggiori gruppi editoriali evidenziano lo stato in cui versa il settore in Italia...

Soppressione progressiva in Francia
degli aiuti diretti alla stampa

lsdi.it (*)

Il Parlamento francese ha condiviso in maniera formale la posizione degli editori digitali associati nello Spiil...

politica

SE PERSINO
IL PROF. CASSESE SOTTOVALUTA CHE I PARTITI LIQUIDI SONO PERICOLOSI PER LA DEMOCRAZIA...

BEPPE LOPEZ

Sabino Cassese viene percepito, giustamente – e non da oggi – come un’autorità morale da chi ha seguito o studiato la cultura politica italiana almeno dagli anni Sessanta del secolo scorso. E’ considerato da allora uno dei massimi esperti di diritto pubblico e amministrativo anche a livello internazionale, faceva parte del gruppo di cervelli messo insieme da Enrico Mattei all’Eni, ha lavorato con Antonio Giolitti alla programmazione economica nei primi governi di centrosinistra, è oggi un autorevole giudice costituzionale… Insomma, uno studioso impegnato, universalmente apprezzato e stimato. Tanto che è tra i pochi prestigiosi candidabili non-politici alla Presidenza della Repubblica, dopo la prevista, imminente fine dell’era-Napolitano. E’ a lui che il Corriere della Sera ha affidato l’editoriale domenicale sul “lato debole dei partiti liquidi”, riemerso con forza negli ultimi tempi: “minacce di scissioni, richiami alla disciplina interna, invocazione della libertà di coscienza, richieste di maggiore democrazia”. E qui Cassese avrebbe potuto citare, insieme alle tensioni interne ai partiti, il marcio emerso con la cosiddetta “Mafia Capitale”, ma anche a Milano, a Venezia, nei consigli regionali, ecc. ecc., quale elemento indubbiamente addebitabile anch’esso alla cosiddetta “liquidità” dei partiti (pur fatta passare, nell’ultimo ventennio, come virtù salvifica del sistema partitico insieme alla logica “maggioritaria”)...