FATTI

"Media da riformare per cittadini
che pensino con la propria testa"

"Noi abbiamo bisogno di ripartire da zero, di reinventare la cultura italiana e la cultura europea". Parola di Beppe Grillo (intervistato dall'emittente russa RT)...

Informazione embedded
sui cantieri dell'Expo

ilfattoquotidiano.it (*)

di Pierfranco Pellizzetti
 Forse perché era Pasquetta, ma non sembra che per ora susciti moti di indignazione la...

Toh, il Garantista
è già in crisi

ilfattoquotidiano.it (*)

di Lucio Musolino
Neanche un anno ed è già crisi per il quotidiano calabrese Cronache del Garantista...

15 milioni per l'innovazione
delle piccole imprese editoriali

fasi.biz (*)

di Angela Lamboglia
Al via la Sezione speciale "Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento...

Informazione e disinformazione:
il mio articolo modificato

eastonline.eu (*)

di Danilo Elia
Un articolo scritto per il Kyiv Post cambia sensibilmente dalla stesura originale alla versione sulla...

Rete Rai senza pubblicità?
Un regalo per Berlusconi, Sky, La7

blitzquotidiano.it (*)

di Warsamé Dini Casali
Un regalo a Mediaset da un centinaio di milioni di euro può essere la vera bomba...

E scatta la "disinformatia"
contro l'iniziativa di Landini

articolo21.org (*)

di Alessandro Cardulli
Il successo della manifestazione della Fiom ha avuto un suggello autorevole, quello di editorialisti,...

7 pugliesi su 10 non leggono
né libri né giornali

ilpaesano.it (*)

Pugliesi in castigo dietro la lavagna: il 70,8% non ha letto un libro in un anno. La Puglia Cenerentola della lettura...

Così Periscope cambierà
le nostre vite e l'informazione

tomshw.it (*)

di Dario D'Elia
Periscope by Twitter. Usare il termine "rivoluzionario" sarebbe troppo, perché in fondo di app...

Internet? Per il 71% degli italiani
è svago e informazione

agi.it (*)

Sempre piu' italiani su internet. 'Boom' di smartphone e tablet con la tv che fa ancora la parte del leone anche se...

Il miracolo che Facebook
promette ai giornali

internazionale.it (*)

di Robinson Meyer
Un tempo l’idea che un lettore potesse leggere un articolo del New York Times senza mai...

LIBRI

LA BESTIA!
FAVOLA FANTASY
CON MORALE

ANNA BIGANO (*)

L'accoglienza dello straniero
nel romanzo di Beppe Lopez
LA RECENSIONE DELL'ANSA
"Mecvuattauccavau cuddistaind! Iaimvogghjefaie mbasclfattmai evau faciaitvmbesc lfettvaust". Per chi non viene da Bari o dintorni, la lingua del nuovo romanzo del giornalista Beppe Lopez suona a tratti ostica, respingente, con il suo impasto peculiarissimo di lessico tre e quattrocentesco e di battute dialettali fatte d'impronunciabili accumuli di consonanti. Serve qualche pagina per acclimatarsi nella lettura de 'La Bestia!', terza prova narrativa dell'autore dopo 'Capatosta' (Mondadori 2000) e 'La scordanza' (Marsilio 2008), ambientata in un tempo lontano e in una città che si chiama semplicemente Città. Una città il cui destino cambia per sempre quando alle sue porte si presenta "un òmmeno vestuto selvaticamente", con intenzioni tutt'altro che chiare. Ne 'La Bestia!' Lopez mantiene e anzi esaspera l'alternanza continua di registri linguistici e la mescolanza di italiano e dialetto per cui è stato più volte accostato a Camilleri. Abbandona invece l'affresco storico e sociale dei suoi lavori precedenti per dedicarsi a quella che un ironico sottotitolo definisce 'favola edificante (per adulti) sulla "costruzione del nemico"', per quanto gli antropologi che studiano i racconti popolari direbbero che contiene pure molti elementi della fiaba...