FATTI

Il Tempo e Il Messaggero:
bye bye Abruzzo

abruzzoindependent.it (*)

Un incontro con il Sottosegretario con delega all'Editoria Luca Lotti per chiedere un coinvolgimento del Governo nella vertenza...

Troppi gadgets e souvenirs
edicola chiusa a Pisa

Un bengalese aveva trasformato il suo chiosco, nel centro di Pisa, in un vero e proprio bazar. Solo in un piccolo angolo del bancone esponeva qualche giornale...

Tagli anche a Liberation
fuori in 130 (50 giornalisti)

Libération, l'autorevole quotidiano francese, attraversa un periodo di grandi difficoltà, forse il peggiore della sua storia. Perciò, spiega il direttore Laurent Joffrin...

Ecco quanti giornalisti ha la Rai
per ogni sede regionale

fontanarosa e palestini (*)

Le sedi regionali della Rai e l’informazione regionale della TgR sono sul banco degli imputati, da qualhe settimana ormai. Il governo...

Il Guardian guadagnerà
anche organizzando eventi

ilpost.it (*)

Il giornale britannico Guardian ha avviato una nuova serie di iniziative per coinvolgere i suoi lettori e provare a trovare...

Così anche i giornali svizzeri
continuano a perdere lettori

www.rsi.ch (*)

I giornali svizzeri continuano a perdere lettori. La tendenza è confermata anche quest'anno dal sondaggio dell'Istituto di ricerche...

Colletta dei redattori
per salvare Nice Matin

lettera43.it (*)

I dipendenti del quotidiano locale Nice Matin, in amministrazione controllata, hanno depositato al tribunale...

Lobotomia da tv:
la verità scientifica

henri maler (*)

I mezzi di comunicazione non sono onnipotenti: i loro effetti, in particolare l’uso dell’informazione, sono socialmente differenziati...

Tv, agenzie e testate on line:
3 mln dalla Regione Toscana

toscanamedianews.it (*)

Informazione, 3 milioni per le imprese locali. Li ha stanziati la giunta regionale per la stabilizzazione dei precari...

"Raccontare male l'immigrazione
produce razzismo"

varesenews.it (*)

"Ci sono forze politiche che hanno fatto la loro fortuna battendo sulle tematiche della paura del diverso". Antonello Mangano...

Da dicembre si pagherà
per leggere corriere.it

“A dicembre pensiamo di introdurre per il Corriere quello che abbiamo già introdotto in Spagna con El Mundo" La dichiarazione di Pietro Scott Jovane, a.d. di Rcs, significa...

STORIA

LA REPUBBLICA
FU MOLTO FIGLIA DI MELEGA.
POI VENNE LO SCALFARISMO...

Per capire chi è stato Gianluigi Melega, scomparso oggi all'età di 79 anni, dicono poco anzi pochissimo le poche righe pubblicate su repubblica.it, l'edizione on line del giornale che lui, da protagonista, contribuì a fondare e a mettere sui binari del successo editoriale. Ma anche sui binari di un tipo di informazione, pur rivelatasi subito vincente - "i fatti separati dalle opinioni" - dai quali fu poi fatto deragliare da Eugenio Scalfari o, più esattamente, dallo scalfarismmo (i fatti mischiati alle opinioni, di più: la prevalenza delle opinioni sui fatti, sino alla controversa formula del "giornale-partito"). Addirittura, in quelle poche righe, repubblica.it arriva a commettere un errore - certo non intenzionale, ma significativo - per cui "la parte più cospicua della sua carriera si era svolta all'Espresso: nel settimanale prima e poi, quando nacque, a Repubblica". Cosa assolutamente non vera, per la semplice ragione che Melega fu tra i fondatori di Repubblica in quanto proveniente da Panorama. Dove non era stato pochi giorni (ma per otto anni caporedattore e capo della redazione romana) e dove soprattutto era stato un protagonista del giornalismo, antitetico a quello politicamente impegnato di Scalfari e dei colleghi dell'Espresso, e coerente con la massima che allora era stampata addirittura sotto la testata del settimanale mondadoriano: appunto "i fatti separati dalle opinioni". Tra i pochi testi, se non il solo testo nel quale è fissato quel momento significativo della storia di Repubblica e del giornalismo italiano, è un passaggio del libro La casta dei giornali, pubblicato nel 2007 da Beppe Lopez (che peraltro lavorò in quegli anni con Melega e Scalfari come cronista politico). Ci sembra utile una rilettura di quelle poche pagine ...