FATTI

Ecco perchè dopo sette anni
chiude il quotidiano EPolis Bari

Dionisio Ciccarese (*)

Quello che avete tra le mani o che state leggendo sul nostro sito o con la nostra app sul vostro tablet è l'ultimo numero...

Google, 300 mln di dollari
"per il giornalismo nell'era digitale"

"Un ottimo motore di ricerca e risultati di YouTube interessanti dipendono da un ecosistema sano di editori che producono ottimi contenuti digitali. Se non...

Se Di Maio va al governo, ecco
cosa vuol fare per l'informazione

L’abolizione del finanziamento diretto e indiretto ai giornali – con la soppressione del fondo per le tv locali e riforma del sistema delle agenzie di stampa...

Ed ecco il ri-editore che ripubblica
i bei libri fuori commercio

LEGGERE:TUTTI (*)

di Daria Terracina
“Ogni volta che mi imbattevo in un titolo fuori commercio e che avrei voluto leggere, mi chiedevo come...

Giornalisti minacciati: 423 casi
in un anno. Ma forse sono 6mila

Gravi violazioni della libertà d’informazione attuate in Italia con intimidazioni, minacce, ritorsioni e abusi nei confronti di 423 giornalisti, blogger, fotoreporter...

I giornali alla riscoperta
della fiducia dei lettori

“Il passaggio da un modello centrato sulla pubblicità ad uno centrato sulla vendita di copie sta scuotendo le fondamenta del settore giornalistico...

Giornali, torna l'obbligo
della pubblicità legale

Rintrodotto l’obbligo della pubblicità legale sui giornali. “Una mia iniziativa accolta favorevolmente dalla Commissione Bilancio della Camera ed entrata nella Legge...

Contributi editoria: accusa
di tentata truffa a Lecce

leccenews24.it (*)

Il pubblico ministero Giovanni Gagliotta ha chiuso l'inchiesta e risultano indagate otto persone. Si tratta di: Antonio Perrino...

I quotidiani e i periodici
da leggere a Londra

londradavivere.com (*)

di Alice Giusti
Cercate informazioni di politica internazionale o nazionale a Londra? Volete approfondire...

Quanti e quali quotidiani
si vendono ad Angri (Sa)

Michele Mazza (*)

www.angri.info
Stimolato dalla lettura del dossier : “Carta vince” pubblicato sull’Espresso del 26 febbraio scorso, con i dati forniti...

Facebook, Twitter, Instagram:
più connessi, più isolati

galileonet.it (*)

di Maria Magistroni
Metterci in relazione, costruire una rete di contatti, condividere con gli altri. Questo dovrebbe essere...

IL V-DAY SULL'INFORMAZIONE

PERCHE' NEL 2008
DISSI DI NO
A BEPPE GRILLO

BEPPE LOPEZ

Per mesi, nel 2007, Beppe Grillo aveva pubblicato quotidianamente, sul suo blog, stralci del mio libro "La casta dei giornali", un dossier sullo scandalo del finanziamento pubblico all'informazione. Poi, nel, 2008, organizzò per il 25 aprile il V2Day (vale a dire "Vaffanculo-Day") a sostegno di tre referendum abrogativi: del finanziamento pubblico ai giornali, dell'Ordine dei Giornalisti e della legge-Gasparri sul sistema ntelevisivo. Mi invitò a parlare su quel palco. Io gli dissi di no, motivandolo con una lettera, pubblicata sul sito di Art. 21 il 22 aprile.
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Caro Beppe, sono profondamente convinto che, in questo mondo al contrario, non ci sia niente di più politico dell’anti-politica, niente di più rivoluzionario del riformismo, niente di più anomalo della normalità, niente di più visionario della razionalità. Perciò ho apprezzato molto, sinora, il tuo operato e le tue azioni, per molti aspetti anomale (e come avrebbe potuto essere altrimenti, provenendo esse da una fonte anomala quale è per definizione, in politica, un comico?). Rilevo che molti fra coloro che ti indicano come un pericoloso fenomeno di anti-politica sono essi per primi, notoriamente, operatori quotidiani di devastante anti-politica. Io ti considero semplicemente e utilmente borderline. Con uno come te, dipende tutto dalla prossima mossa che farai… Per esempio, io mi aspetto che, in queste ore, tu voglia disarmare innanzitutto chi strumentalizza la scelta della data del 25 aprile per discettare di antipolitica o di qualunquismo, chiarendo esplicitamente – serve, sì, serve! - di aver voluto una manifestazione non alternativa o evasiva rispetto alla celebrazione della liberazione dal nazi-fascismo, ma, esattamente all’opposto, una maniera insieme simbolica e concreta per ricordare/lottare per la libertà, a cominciare da quella politica, di pensiero e di stampa. Insomma, si dovrebbe poter venire al V-Day del 25 aprile come si va (o meglio si andava) ad una manifestazione per il 25 Aprile. Con in più degli obiettivi di lotta specifici per l’oggi...