FATTI

Facebook, bufale e realtà
boom dell’informazione “alternativa”

simone cosimi (*)

Raccolgono migliaia di Mi piace alle pagine Facebook, che è decisamente la loro piattaforma preferita. Dai quasi 4mila...

Mafia e informazione: la parola
a Giovanni Pepi e Mario Ciancio

g. pipitone e s. rizza (*)

Ora tocca ai due colossi dell’informazione siciliana: Giovanni Pepi, condirettore del Giornale...

Expo, 55 milioni
per giornali e tv

l. bagnoli e l. bodrero (*)

Cinquantacinque milioni di euro per lisciare le rughe che le inchieste giudiziarie hanno inciso sulla fronte di Expo 2015 Milano...

Left, comprata da Fago
senza lavoratori...

agenparl.com (*)

Piaggio non può mandare a casa i lavoratori ma lui sì. Il nuovo editore di Left, Matteo Fago, si è aggiudicato la testata...

Moro? Hanno fatto tutto le Br
La tesi del libro di Lofoco

“Il libro che Nicola Lofoco ha scritto, dopo un decennio di lavoro accurato, ha il pregio di dire la sua con franchezza straordinaria andando assolutamente...

L’ignoranza degli italiani
inizia sui giornali

lavoce.info (*)

L’Italia ha il dubbio primato di paese peggio informato. Un risultato preoccupante perché il grado di informazione...

118 giornalisti uccisi in un anno
ritenuto un prezzo ormai troppo alto

Sono 118 gli operatori dell’informazione che nel 2014 sono stati uccisi. Tredici in più rispetto al 2013. L'Asia e il Medio Oriente ancora le aree...

Corsera, il cahiers de doléances
della redazione

Da 1,40 passa a 1,50 euro. L'aumento del Corriere della Sera, dal 3 gennaio, "lo hanno deciso gli azionisti e il management. Cosa ne oensa il Comitato di redazione?...

Left, Il Salvagente e Pagina99
tre testate verso la chiusura

articolo21.org

Un inizio anno infausto per la libera informazione. Tre settimanali, tre testate molto diverse tra loro ma che hanno comntribuito...

Washington Post, software provider
di altri giornali

Il quotidiano Washington Post, comprato per 250 milioni di dollari lo scorso anno da Jeff Bezos, patron di Amazon, avrebbe ricevuto da altri giornali diverse...

Un anno addirittura euforico
per i giornali Usa

lsdi.it (*)

Gli ultimi 12 mesi sono stati un periodo tonificante per l’industria dei quotidiani negli Stati Uniti e i prossimi 12 si preannunciano...

politica

DALLO SCANDALO DEI CONTRIBUTI
AGLI
INCENTIVI PER L'INFORMAZIONE DI QUALITA'

L'AUDIZIONE DI BEPPE LOPEZ
ALLA COMMISSIONE CULTURA
DELLA CAMERA (14.1.2015)
Faccio da cinquant’anni il giornalista. Ho frequentato a lungo la Camera, nel secolo scorso, come giornalista parlamentare e direttore di agenzia. Mi sono occupato per decenni di quotidiani locali. Ma credo di essere stato invitato in questa sede in particolare per il mio dossier sui contribuiti all’editoria La Casta dei giornali, del 2007, divenuto di fatto, immeritatamente, il manifesto degli abolizionisti. In realtà quel testo si limitava a documentare e a descrivere il finanziamento statale dei giornali, divenuto col tempo uno dei più grossi e indecenti scandali politico-amministrativi della storia repubblicana. Sino a 700 milioni l’anno, finiti per decenni, attraverso mille rivoli, norme clientelari, codicilli ad personam (poi sfruttati “a pioggia”), trucchi, truffe e malversazioni, nelle casse di grandi gruppi editoriali, organi di partito, cooperative, giornali e giornaletti, agenzie, radio e Tv locali, ma soprattutto di giornali inesistenti, di finti “movimenti”, di cooperative fasulle, di imbroglioni, avventurieri, e veri e propri criminali. Non si trattava solo di una colossale rapina ai danni delle risorse pubbliche, e di alimentazione del sottogoverno clientelare e affaristico. Ma anche di un’opera di accentuazione delle storiche distorsioni e anomalie del “mercato dell’informazione” in Italia. Di illecite rendite e privilegi, editoriali e mediatici, garantiti agli amici degli amici. E, in generale, di alterazione della nostra stessa vita democratica ...