FATTI

I voti a Servizio Pubblico:
Castelli 3, Santoro 5,5...

lorenzo chiavetta (*)

Undicesima puntata: la rivolta dei forconi. Enrico Letta: voto 6. Il nipote del più noto Gianni - di cui Travaglio farà un "bel" ritratto...

"I giornali che prendono i fondi
ne hanno diritto. Altra cosa le truffe"

dimitri buffa (*)

“Sono ottimista, le riforme non si fanno nei cimiteri e anche quella del fondo dell’editoria non potrà fare eccezione". Il senatore...

Vauro: "Non sono antisemita"
e risponde a Battista (e Caldarola)

ilfattoquotidiano.it (*)

"Mi sento un po’ Priebke, o forse Kappler, o forse addirittura il Führer”. Così si esprime Vauro Sanesi dopo aver letto l'articolo...

"Un privilegio i contributi diretti?
E quelli diretti ai grandi giornali?"

europaquotidiano.it (*)

Da qualche anno in Italia è nata una nuova figura: il professionista dell’anticasta. In genere è un giornalista specializzato...

Sei quotidiani europei consorziati
per raccontare cos'è oggi l'Europa

“Lo stato dell’Unione”. E' il tema del primo inserto estraibile di sedici pagine (più quattro di fake cover disegnate da Matteo Pericoli) della serie "Europa", con il quale...

All'esame per giornalisti professionisti
Tevez "brasiliano" e Federal "Riserve"

dentrolinchiesta.wordpress.com

Una prova scritta estenuante: sveglia all’alba, tensione a mille, e se il pc non mi funziona?, "lascia la borsa in quella stanza"...

"Ho criticato una vignetta di Vauro
e un giudice mi ha condannato"

peppino caldarola (*)

Sono stato condannato per aver criticato Vauro. In questa vicenda vi sono più aspetti singolari. Innanzitutto il processo. Vauro è...

I guardoni dell'orrore
in gita turistica al Giglio

stefano corradino (*)

Da alcuni giorni all’Isola del Giglio sono arrivate centinaia di persone. Chi sono? Giornalisti a caccia di di notizie ed interviste?...

Il servizio pubblico secondo Angela:
chi ha detto che è per pochi?

piero angela (*)

Ho letto l’intervento di Giorgio Gori pubblicato l’altro ieri dal Corriere con il titolo "Un a Rai con il canone, una con gli spot". Una breve...

Magistratura e blocco contributi:
ha chiuso "La Cronaca di Cremona"

laprovinciadicremona.it (*)

Il giornale 'La Cronaca di Cremona' ha chiuso e non sarà in edicola. La pubblicazione del quotidiano è sospeso a tempo...

Caro l'Espresso, ma quanto
sei anacronistico!

pino bruno (*)

"Gentile cliente, a seguito della sua richiesta la informiamo che l’abbonamento al servizio on-line de L’espresso extra...

ANALISI

AL GIGLIO
FRA CRONACA,
MITO
E SPETTACOLO

mymovies.it (*)

... I nomi e i codici ci sono quasi tutti: per cominciare l'eroe (De Falco) e l'antieroe (Schettino). C'è il viaggio come metafora della vita, il coraggio e la paura, la responsabilità, il destino, la tragedia e il disastro, il popolo. Infine, il divo assoluto, lo spettacolo. Ci sono Conrad e Shakespeare, Spielberg e Cameron. L'Exodus e la Nave dei folli. Il Poseidon e il Titanic naturalmente. Cinema, letteratura, media e realtà. Più che mai un unicum. IL CONCORDIA: TUTTI I SIMBOLI E TUTTE LE STORIE La vicenda del Concordia è un assoluto, un precedente che sorpassa tutte le notizie e tutti i codici che i media riportano quotidianamente. Per cominciare, quella nave adagiata sul fianco davanti alla costa del Giglio è un'immagine, un'estetica che di fatto è già nella storia del secolo. Per analogia non è improprio richiamare le due torri, anche se la portata, naturalmente, non è la stessa. Il dato è che tutte le testate del mondo da giorni aprono col Concordia, poi la notizia scenderà negli spazi, ma se ne parlerà tanto e a lungo. Il grande naufragio ha sparigliato tutto, dando uno spazio, immane, possibilità infinite, ai programmi di approfondimento (voyeurismo) e affrancandoli dagli stucchevoli casi, aggrediti, dilaniati, degli ultimi anni. Melania, Sara, Yara, troveranno un po' di pace. Tutti Dicevo dei codici, tutti. Per cominciare la grande metafora del naufragio del nostro Paese. Poi c'è il colossal che supera la fiction. Poi l'umanità tutta: quattromila storie, di cui molte finite, offriranno temi e servizi di tutti i generi. Visti e scritti. E poi quell'incredibile comandante, leader istituzionale, "presidente del consiglio" della Nave, anche lui una sorta di metafora "politica" che viene scalzato dal capitano De Falco (governo tecnico) che prende in mano la situazione. Molti leggono nell'affair Concordia un avviso trascendente. Qualcun intravede un segnale verso l'Occidente decadente, e senza neppure il dirottamento di aerei. E poi, giorno dopo giorno arrivano altri particolari. Ma l'eroe, assoluto, è questo Schettino. In attesa che si faccia chiarezza, si possono comunque fare dei richiami, guardare alla Storia. Non esiste nella storia delle marine un pensiero e un'azione che possano essere avvicinate a questo comandante...