FATTI

Mafia e informazione
L'indagine di Ossigeno

mediapolitika.com (*)

di grazia pia attolini
Cosa bisogna fare per garantire la libertà di informazione? Approvata all’unanimità dalla Camera...

Corriere, falsi editori e conformismo
A colloquio con Ferruccio De Bortoli

articolo21.org (*)

di barbara scaramucci
Intorno al Corriere della Sera si sta svolgendo una battaglia apparentemente solo...

Come cambia il lavoro nei giornali
i risultati di una ricerca in Toscana

gonews.it (*)

di carlo bartoli
Come cambia il lavoro giornalistico all’interno di una redazione chiamata a rispondere...

Perché i giornali parlano
sempre di cattive notizie

tpi.it (*)

La maggioranza della popolazione sostiene di preferire le buone notizie alle cattive. È davvero così? Uno studio scientifico...

Limiti dell’informazione giornalistica
un provvedimento del Gip di Cosenza

altalex.com (*)

di michele iaselli
Nell’ambito dei delicati rapporti fra privacy e diritto di cronaca, un’informazione giornalistica...

Giornali: dopo riassetti e fusioni
la revisione del prodotto editoriale

da agensir.it (*)

di nicola salvagnin
Si dice che il settore dell’editoria sia maturo: parola con accezione negativa, quando la si usa...

Ma per gli editori il ddl editoria
non protegge il copyright

key4biz.it (*)

di raffaella natale
Il Ddl Editoria lascia insoddisfatti gli editori per quanto riguarda la tutela del diritto d'autore...

Carcere e informazione
l'esperienza di Rebibbia

left.it (*)

di tiziana barillà
Rebibbia, Roma. Il sole è ancora alto e il polline spadroneggia nell’aria. Cancello dopo cancello...

Il Tempo agli Angelucci?
Si saprà l'11 maggio

da online-news.it (*)

Entro l’11 maggio andranno presentate le offerte vincolanti per diventare proprietari de “Il Tempo". La data è stata stabilita...

Ha ancora senso
smascherare le bufale?

da galileonet.it (*)

di matteo serra
Smascherare le bufale è inutile? Secondo Walter Quattrociocchi, direttore del laboratorio...

Le aggregazioni editoriali italiane
nell'analisi di Michael Wolff

da repubblica.it (*)

di arturo zampaglione
Viste dall'altra parte dell'Atlantico, le trasformazioni nel mondo italiano dei media...

POLITICA

Democrazia rappresentativa
e democrazia diretta:
il M5S ora
deve chiarire

BEPPE LOPEZ

[dal blog su ilfattoquotidiano.it]
C’è una breve domanda, dalle conseguenze enormi, alla quale è proprio giunto il momento che il Movimento 5 Stelle dia una risposta chiara, inequivocabile e definitiva, per il bene del Paese ed anche per il proprio bene. La fase storica che vivono sulla propria pelle gli italiani – in particolare per la crisi economica, finanziaria e produttiva, per i rapporti con l’Europa, per le conseguenze delle ondate immigratorie e soprattutto per la crisi del sistema politico e istituzionale – è assai complessa. Richiederebbe interventi risanatori urgenti e un personale politico deciso, senza macchie e dalle idee chiare. Intanto, Grillo stava per fare un passo indietro (o di lato), il guru Casaleggio non c’è più, il pre-leader Di Maio procede nel suo tour di legittimazione internazionale, si riapre la guerra fra governo e magistratura, importanti elezioni amministrative sono alle porte, probabilmente la capitale sarà governata da una giunta a 5 stelle, è in corso uno scontro decisivo (per le sorti della democrazia in Italia) sulla riforma governativa della Costituzione divenuto anche un referendum sul “renzismo”… In questo quadro, è comprensibile che gli italiani, a cominciare da coloro che guardano sin dall’inizio al Movimento 5 Stelle con interesse e speranza, anche se non acriticamente, si interroghino su quale sia oggi esattamente la posizione dei 5 Stelle non solo a proposito del ventaglio di interventi e decisioni necessarie in materia di lavoro, servizi pubblici, finanza pubblica, ecc., ma prima ancora sulla questione “democrazia diretta”. In concreto, è fondamentale capire e sapere se – in base alla straordinaria esperienza sin qui acquisita da un movimento che, nato com’è nato (Grillo, Casaleggio, la rete…), è riuscito d’impeto a conquistare nel giro di pochissimi anni un ruolo da protagonista sulla scena politica – siano maturate le condizioni per una solida ed esplicita posizione, rispetto alla propria presenza nelle istituzioni, diversa da quella iniziale...