I fatti
I fatti
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NO, L'UNITA' DI CONCITA NON VA MOLTO BENE...
"L'Unità? Sempre più giù", riferisce Dagospia. "Preoccupato dello stato delle cose, il comitato di redazione, venerdì scorso ha convocato l'Amministratore delegato Giorgio Poidomani per chiedergli conto dei dati ufficiali delle vendite. Poidomani ha risposto che non poteva fornirli avendo ricevuto una lettera dalla De Gregorio in cui lo 'pregava' di non renderli pubblici. E' scoppiato il fine mond...
data: 02/12/2008 11.52.30
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BERTINOTTI DA VESPA
LUXURIA DALLA VENTURA...di FRANCESCO DE CARLO (*)
Perché non passiamo al suicidio di massa? Non è una provocazione: è piuttosto un consiglio, un’istanza dal basso, una proposta di legge di iniziativa popolare. La morte coatta e consapevole. Per mettere fine a un’esistenza che oltre ai piccoli drammi che ognuno porta silenziosamente con sé, propone la prima pagina di Liberazione di oggi, quotidiano “comunista”, che saluta la vittoria di Vladimir L...
data: 26/11/2008 0.13.46
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LETTERA DAL BRASILE AL "RIFORMATORE" BONAIUTI
di MAX BONO (*)
Finalmente. Stavamo aspettando da tanto tempo. La parola del governo sul destino dell’editoria italiana all’estero e’ arrivata. O no? E si, perche’ forse non siamo molto bravi di comprendonio, ma non abbiamo capito che cosa accadra’ e soprattutto quando. Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega per l'editoria, Paolo Bonaiuti, nella sua audizione presso la Commissione C...
data: 19/11/2008 23.07.19
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QUOTIDIANI GRATUITI: DA NOI IL 45% DEL MERCATO
In Italia – come in Lituania e Svizzera - i quotidiani gratuiti rappresentano oggi il 45% del mercato. Complessivamente lo share dei gratuiti nell’intera Europa è pari al 25%. Vi si è registrato infatti un calo del 2%, fra il 2007 e il 2008. Hanno chiuso giornali free in Svezia, Croazia, Olanda, Danimarca, Finlandia, Repubblica ceca e Islanda. C’è stata perdita di copie dei quotidiani a pagamento ...
data: 04/11/2008 19.16.58
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BELLO QUEL TITOLO
MA LA NOTIZIA DOV'E'?di LOUIS ROMANO
Leggi un titolo coinvolgente, clamoroso, intrigante e vai subito a leggere il testo dell'articolo. Arrivi alla fine e, se lo hai letto prendendo per buono il titolo, senza chiedere al testo coerenza e puntuali particolari, ne esci comunque intrigato: il titolo è riuscito prima ad attirarti e poi a dare la giusta patina al tutto. E' stata la chiave di volta, la chiave di lettura. L'uomo del desk ce...
data: 20/09/2008 18.13.58
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INTERCETTAZIONI, PRIVACY
E INTERESSE PUBBLICOdi AVV. ANTONELLO TOMANELLI (*)
Tenta di far assegnare al Rizzoli di Bologna, istituto stimato in tutto il mondo e fiore all’occhiello dell’ortopedia italiana, dove è primario il consuocero, finanziamenti pubblici per ricerche scientifiche. Si interroga sulla possibilità di agevolare fiscalmente la fondazione scientifica di un amico. Vuole aiutare il nipote Luca a liberarsi di un socio non più gradito pensando di farne rilevare ...
data: 07/09/2008 23.04.40
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STORIA DI UN GIORNALE
NAPOLETANO. CHIUSOA proposito di finanziamenti all'editoria, il giornalista napoletano Ciro Pellegrino ci segnala l’avventura di una testata quotidiana (che nel 2007 era arrivata ad essere sostenuta dallo Stato con un milione e mezzo di euro) durata dieci anni. Nata come nell’ottobre del 1998, la Verità, il giornale dei vicoli, era diventata Napolipiù, per poi essere acquistata da un gruppo milanese (legato al mond...
data: 06/08/2008 1.57.21
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FINANZIARE I GIORNALI?
BASTA, DICE LERNERI fondi pubblici per l'editoria? Non dovrebbero proprio esistere. E' l'opinione di Gad Lerner. La prima così critica e netta, in questi giorni di "tagli" e di pesanti denunce e allarme da parte dei giornali finanziati, a cominciare da quelli politici. Intervistato proprio da Liberazione, il giornalista televisivo afferma, senza giri di parole, che l'aiuto di Stato ai giornali è «un bubbone che avr...
data: 05/08/2008 18.53.18
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SEMPRE PIU' CONFLITTI:
MEDIOBANCA, CORRIERE...Conflitti di interessi e informazione, finanza ed editoria, “cartelli” e democrazia. Un nuovo, coraggioso grido di allarme arriva questa volta da Bruno Tabacci e riguarda da un canto Mediobanca, Geronzi, la Rcs e ovviamente l’informazione fornita del Corriere della Sera, e dall’altro Intesa San Paolo, l’Alitalia e l’informazione fornita dall’Ansa. L’attuale vice-presidente della commissione Bilanc...
data: 05/08/2008 12.32.27
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ECCO PANDORA, LA TV
"SENZA PADRONI"Si chiamerà Pandora Tv. Trasmetterà da ottobre su tv satellitari, tv analogiche e via web. “Contro le voci dei padroni”. Alla fine Giulietto Chiesa ce l’ha fatta. Il primo “appello per un’informazione libera” è del marzo scorso. Poi riunioni, progetti, aggregazioni, bilanci, raccolta di adesioni e di partecipazioni economiche – pur fra non pochi segnali di scettico pessimismo – e infine l’annuncio...
data: 03/08/2008 19.00.45
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I GIORNALI CHE TREMONTI
VUOLE "TAGLIARE"di GIANCARLO ARESTA (*)
Dal punto di vista della cultura giuridica - o, meglio, dell'idea di democrazia - il decreto Tremonti sembra il «completamento e coronamento» della legge elettorale. La legge elettorale stabilisce che tutti i parlamentari eletti, dal primo all'ultimo, siano di fatto designati da nuovi caciques, segretari nazionali dei partiti o ristrette oligarchie politiche: non ha importanza. Sono stati messi in...
data: 01/08/2008 14.36.33
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FUORI DALL'ORDINE
I GIORNALISTI COLLUSIdi DAVIDE MANCUSO (*)
“Va creato, presso l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e la Federazione nazionale della Stampa, un osservatorio sui cronisti minacciati o che vivono sotto scorta per aver ricevuto minacce dalla mafia”. È la proposta lanciata dal giornalista Alberto Spampinato al convegno “Mafia, intercettazioni, cronisti sotto scorta” organizzato dal Centro Studi Pio La Torre in collaborazione con l’Ordine dei Gior...
data: 01/08/2008 14.28.39
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"3O MLN A R.RADICALE
E PER NOI I TAGLI!"Dal 1994 lo Stato finanzia Radio Radicale. E' corretto (e inevitabile) che Radio Radicale riceva 10 milioni di euro l’anno dallo Stato per le dirette dal Parlamento, in aggiunta ai 4 milioni che prende come “organo della lista Pannella” (legge per l'editoria)? Perché non lo fa la Rai questo servizio pubblico? Si scopre, per caso, ascoltando in questi giorni proprio Radio Radicale, che qualcuno que...
data: 24/07/2008 16.07.56
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L'IMMAGINE DEL POLITICO
A 60 ANNI DA DE NICOLAdi MIMMO LIGUORO
L’immagine e le sue evoluzioni, da elemento utile a necessario, dalla praticità all’ossessione. Uno dei tormenti più diffusi, da quando la visibilità ha conquistato il ruolo principale nelle ragnatele dei rapporti sociali e politici. Per chi abbia nell’esibizione un propulsore decisivo di esistenza quotidiana, l’apparire – e il come e il quando apparire - costituisce una preoccupazione centrale. V...
data: 23/07/2008 17.39.23
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GIORNALISTI E PUBBLICITA'
DOPO BAUDO, GILETTIPippo Baudo e Massimo Giletti. Uno “pubblicista” e l’altro “professionista”. Ambedue iscritti, in quanto tali, all’Ordine dei Giornalisti. Ambedue sottoposti a provvedimenti disciplinari. Due casi diversi che hanno riproposto, in questi giorni, l’antica questione della natura dell’appartenenza all’Ordine. E la nuova, sempre più scottante questione del rapporto tra informazione e pubblicità. Cominc...
data: 21/07/2008 15.35.54
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ANATOMIA DI UN BLITZ
AL "CORRIERE DI LIVORNO"di CLAUDIO PASSATORE (*)
Tre ipotesi di reato hanno fatto sì che il sostituto procuratore della Repubblica Antonio Giaconi abbia firmato il decreto di perquisizione "locale e personale" e di sequestro di atti e di materiale informatico a carico dei cinque indagati: il direttore Emiliano Liuzzi, il caporedattore Gabriele Masiero e i cronisti Claudio Passiatore, Giacomo Niccolini e Diego Pretini. La prima è la violazione de...
data: 17/07/2008 16.53.35
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RIFORMA RAI AL CENTRO
DELLA RELAZIONE AGCOME’ stato il giorno di Corrado Calabrò. Il presidente dell'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha presentato questo martedì (15 luglio 2008) la Relazione annuale al Parlamento. La riforma della Rai – ha detto in particolare - non è più rinviabile, perchè l'azienda non può competere ''impacciata' dalle norme amministrativo-contabili e insieme ''paralizzata da spinte e controspinte politiche...
data: 15/07/2008 13.39.50
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ORA LA FNSI (E LA FIEG)
PENSINO AL MERCATOdi BEPPE LOPEZ (*)
È certamente una buona notizia che il sindacato dei giornalisti e il sindacato degli editori abbiamo cominciato a discutere del nuovo contratto di categoria, a 41 mesi dalla scadenza del vecchio accordo. E è ragionevole e realistico che, al centro del confronto, vengano posti le grandi trasformazioni nel frattempo avvenute e quelle in fieri - nella materialità del lavoro giornalistico e nell'organ...
data: 07/07/2008 23.55.06
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RAI, IL FUMO E L'ARROSTO:
LA PRIVATIZZAZIONETra la pubblicazione di una intercettazione telefonica e l'altra, tra una questione morale e una questione politica, capita che a qualcuno venga in mente di mettere i piedi nel piatto in materia di servizio pubblico televisivo. E' capitato venerdì 4 luglio 2008 al Sole 24 Ore ("Perivatizzare la Rai resta l'unica strada anti-lottizzazione) e al consigliere di amministrazione Rai Alessandro Curzi, c...
data: 07/07/2008 14.46.52
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UNA CONFERENZA STAMPA
SENZA DOMANDE...L’ultima invenzione di Silvio Berlusconi – legittimata dai giornalisti che seguono l’attività del governo e colpevolmente ignorata dai loro giornali, a cominciare dai più prestigiosi – è la conferenza stampa senza domande da parte dei giornalisti. E’ accaduto il 4 luglio 2008. In un clima burrascoso (creato dai retroscena e dai pettegolezzi sull’esistenza di telefonate hard del presidente del cons...
data: 05/07/2008 19.32.27
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TROPPI DUELLI
E NACQUE IL SINDACATOdi GIANCARLO TARTAGLIA
Il sindacato dei giornalisti italiani compie cent'anni. La Federazione Nazionale della Stampa nasce ufficialmente nel 1908, in piena età giolittiana, nel clima riformista che domina la cultura e la politica italiana all'inizio del nuovo secolo. Ma la prima forma associazionistica a vedere la luce, a Roma, era stata l'Associazione della Stampa Periodica Italiana, il 16 dicembre del 1877. Con motiva...
data: 03/07/2008 23.33.45
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EDITORI PURI E IMPURI:
IL PARADOSSO DI MESSAL'appello di Pippo Marra a favore degli “editori puri”, un vigoroso "basta con i meticciati industriali” e un bel titolo: “L’editore puro rinuncia ai soldi dello Stato”. L’articolo di Paolo Messa (www.formiche.it) sul Tempo del 27 giugno prometteva proprio bene. Prima curiosità: chi è quell’editore (puro!) che, finalmente, nobilmente, significativamente, avanguardisticamente, con un gesto dall’eno...
data: 02/07/2008 1.20.18
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ROM E RAZZISMO: 2 NOTIZIE
QUASI VERE DA VERONA"Ancora una volta Verona è balzata agli onori (si fa per dire) della cronaca" - fa sapere Mao Valpiana (movimento non violento, www.nonviolenti.org). "Questa volta con due notizie pressoché in contemporanea: bambini rom schiavizzati per essere utilizzati nei furti in appartamento, e l'assoluzione da parte della Cassazione del Sindaco Tosi dall'accusa di razzismo. Due notizie, date dal TG1, in coda...
data: 27/06/2008 16.59.12
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GIORNALISTI CARRIERISTI
LO DICE PURE ANSELMI“Il problema dell'informazione per chi la fa, per chi la possiede e per chi ne usufruisce, è che sono pochi coloro che si pongono il problema che la corretta informazione dovrebbe essere un bene collettivo e come tale preservato da tutti”. Infatti,“molti giornalisti sono carrieristi, molti editori usano l’informazione come una clava contro gli avversari e molti politici come strumento e così i let...
data: 20/06/2008 15.49.05
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L'ITALIA DEL CAVALIERE
VISTA DAL FINANCIAL T.di GUY DINMORE (*)
Nutriti con una dieta sempre più ricca di reality e game show con appariscenti soubrette, nel weekend gli italiani hanno iniziato a seguire il nuovo programma in onda in prima serata il sabato, Dimmi la verità, dove i VIP e i rispettivi partner nella vita reale mettono la loro vita in piazza e gareggiano per ottenere il riconoscimento della coppia più bella e sincera. Rai Uno, il più seguito dei t...
data: 19/06/2008 19.03.18
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"GIOVANNA SENATRICE"
ADESIONE DI PORTELLIHanno firmato, con entusiasmo, per "Giovanna Marini senatrice a vita", anche Alessandro Portelli, Beppe Giulietti, Luca Villoresi e Marcelle Padovani. La prima iniziativa di impegno civile di questo sito - una iniziativa non ancora adeguatamente pubblicizzata e un sito in rete solo da una decina di giorni - ha già acquisito una incoraggiante base di adesioni spontanee. Oltre a quelle del docente d...
data: 11/06/2008 15.27.34
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IN PIAZZA PER DIRE "NO"
ALLE LEGGI-CANAGLIACerchiamo di capire cosa vuole essere la manifestazione di martedì 8 luglio “contro le leggi-canaglia”, in piazza Navona, a Roma. E se valga la pena e sia doveroso parteciparvi (come pare a noi di Informazione e Democrazia) o se al contrario si tratti di una iniziativa inopportuna, se non controproducente per quanti hanno a cuore le sorti della democrazia e della libera in formazione in Italia. Co...
data: 31/05/2008 20.25.38
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WEB TRA INFORMAZIONE
E AUTOBIOGRAFISMOdi FRANCESCA GAROFOLI
Scriveva Italo Calvino in tempi non sospetti: il Terzo Millennio segnerà l’epoca dell’autobiografismo. Beppe Grillo invece, nel 2000, apriva i suoi spettacoli spaccando computer con una mazza da baseball: sosteneva che Internet era dannoso. Ci sono profezie che si avverano e altre che si auto-smentiscono. Il Web non è dannoso. Di sicuro non lo è stato per Beppe Grillo, il cui blog – stando alla cl...
data: 29/04/2008 17.48.11
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MONNEZZA, GOMORRA...
NAPOLI ESPORTA PAROLEdi MIMMO LIGUORO
Le parole hanno un destino politico, visibile lungo l’orizzonte di vita d’una comunità. Dalle parlate locali alla lingua nazionale, il cammino di ogni voce emigrante conosce alla fine ammissioni o rifiuti, successi o ritirate. Le parole non sono neutre, rispecchiano precise realtà e livelli sociali. Il contributo napoletano all’idioma nazionale si è modellato su un ventaglio articolato e vario di ...
data: 24/04/2008 15.31.36
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INTERVISTE E CONFRONTO
SULLA "CASTA"La casta dei giornali: tre intervistine a Beppe Lopez e la registrazione del dibattito in Tv ("Confronti", Rai Due) fra Lopez e Vittorio Feltri sul libro di grande successo edito da Stampa Alternativa e Rai Eri, e sui soldi versati dallo Stato ai piccoli giornali, ai giornali politici e di coooperative e assimilati (come appunto Libero di Feltri) e ai grandi gruppi editoriali. Beppe Lopez - La Cas...
data: 15/04/2008 17.26.18
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CHI L'HA VISTO
UN ANTROPOLOGO?di ALESSANDRA TAMBORRINO
Il modo in cui la televisione tratta abitualmente i casi di cronaca nera, nelle diverse declinazioni dell’informazione dell’approfondimento e dell’intrattenimento, rivela una netta tendenza a mostrare quasi sempre le dimensioni della morbosità, delle vicende processuali, delle ipotesi investigative, degli istinti che si scatenano nella comunità di riferimento. Vengono sviscerati caso per caso tutt...
data: 15/04/2008 17.02.36
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SCALFARI SULLA "CASTA"
CI E' O CI FA?di LORENZO ATTIANESE
A volte è la statura a creare problemi di comunicazione. E se l’interlocutore bisbiglia dal basso, per una persona longilinea come Scalfari, un argomento notevole può diventare un inconsapevole gioco al telefono senza filo. Nello specifico, la parola di partenza è il titolo del libro-inchiesta sulla La casta dei giornali di Beppe Lopez. Stavolta a tendere l’orecchio è il fondatore di Repubblica, i...
data: 13/02/2008 15.28.06