I Fatti
550 i posti a rischio (secondo Prima)
- 21/07/2009 13.06.06
La crisi rende anche il mondo dell’editoria “un cantiere aperto”, e tra prepensionamenti e pensionamenti, nelle redazioni sono in ballo almeno 550 posti di lavoro. Sul numero di luglio di Prima Comunicazione, l’aggiornamento sui cantieri aperti nell’editoria italiana per rispondere alla crisi economica e rilanciare il settore. La rivista racconta di Repubblica dove, dopo il preaccordo raggiunto nella notte tra il 15 e il 16 luglio tra azienda e Cdr, si è riaperta la discussione sul piano di risparmi proposto dall’editore. Mentre alla Rcs continueranno fino all’inizio di agosto gli incontri tra editore e giornalisti ai quotidiani e ai periodici. E si annuncia per settembre il lancio di un nuovo settimanale televisivo. Al Gruppo 24 Ore si sta concretizzando il piano di "efficientamento" del Sole 24 Ore con interventi strutturali anche sugli organici giornalistici. Si tratta anche alla Mondadadori, dove sono previsti una novantina di prepensionamenti e pensionamenti tra i giornalisti e circa 150 esuberi tra amministrativi, dipendenti della concessionaria di pubblicità, segreterie, spaccio e ufficio tecnico. Infine, gli accordi al Gazzettino, al Mattino, alla Prealpina, e alla Provincia. E le vertenze aperte al Messaggero, Athesis, Eco di Bergamo, Dire, DNews e Tuttosport.
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