I Fatti

Notizie d'agenzia free: l'Ap corre ai ripari

  • 26/07/2009 13.53.09

Linea dura dell’Associated Press. Obiettivo: bloccare la pubblicazione senza permesso delle sue notizie sui siti internet e sui motori di ricerca on line. Come? Ecco: ogni articolo sarà presto munito di uno speciale software che notifica all’agenzia come la notizia è utilizzata, oltre a mostrare i limiti ai diritti di utilizzo. Anche il minimo uso degli articoli on line, spiega il presidente e amministratore delegato dell’Ap, Tom Curley, richiede un accordo di distribuzione con l’agenzia. Non si vuole - sostiene - limitare l’uso degli articoli, ma quello di farsi pagare per ogni utilizzo. Per gli "aggregatori di notizie" e i motori di ricerca, invece, le brevi citazioni di articoli che compaiono rientrano nell’ambito del principio legale del fair use, in base al quale i lavori protetti da copyright possono essere disponibili al pubblico come materiale grezzo senza la necessità di autorizzazione, a condizione che tale libero utilizzo soddisfi le finalità della legge sul copyright, che la costituzione degli Stati Uniti d’America definisce come promozione “del progresso della scienza e delle arti utili”.

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