Il teatrino

MONTATI

LUIGI DE MAGISTRIS

data: 10/02/2010 23.34.06

"Ero e sono disponibile a diventare segretario, se me lo chiedesse Di Pietro... Prenderò la tessera del partito solo quando avrò una nomina".

(l'ex magistrato e deputato europeo - non iscritto - dell'Italia dei Valori, dal Corriere della Sera del 10 febbraio 2010)

MARCELLO LIPPI

data: 13/12/2009 17.44.06

"In tanti dicono che sono testardo e arrogante. Il mio vero difetto è invece la coerenza".

(l'allenatore della Nazionale di calcio a proposito delle sue scelte e delle sue dichiarazioni contestate da giornali e tifosi, da l'Espresso, 13 dicembre 2009

GIANNI VATTIMO

data: 14/10/2009 15.15.32

"Mi vergogno di essere italiano".

(il filosofo "cattolico, comunista e gay" e deputato europeo, dopo l'approvazione in Parlamento della pregiudiziale di costituzionalità su una proposta di legge che prevedeva aggravanti per i reati commessi "per finalità inerenti all'orientamento o alla discriminazione sessuale", la Repubblica, 14 ottobre 2009) 

SILVIO BERLUSCONI

data: 06/09/2009 23.23.13

"(Obama) dal vivo dice cose intelligenti, crede nel futuro e ha senso dell'ironia. Sebbene in questo io sia il numero uno... Cosa serve per una tv di successo? Un buon casting femminile. E su questo io ho una competenza incredibile".

(il presidente del Consiglio italiano dirante un'intervista al canale televisivo tunisino Nessma, dai giornali del 6 settembre 2009)

RENATO BRUNETTA

data: 26/02/2009 17.12.40

"Tra noi c’è sempre stata una sfida a vedere chi è più bravo. Tremonti è fantasioso, io sono fantasioso. Giulio ha grandi visioni, io ho grandi visioni. Lui è geniale, io sono geniale. Ecco, il nostro è un rapporto tra due persone geniali". 

(il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Corriere della Sera, 15 giugno 2008)

CLAUDIO VELARDI

data: 09/02/2009 17.17.33

Lei non dà una buona immagine di sé nel voler difendere a tutti i costi la cupola del potere campano. «Faccio così perché sono strafottente, sono snob». 

(l'assessore al turismo della Regione Campania, da Libero, 9 febbraio 2009)

SIMONA VENTURA

data: 06/12/2008 22.41.48

"Ho svecchiato la sinistra con gli intrighi dell'Isola ma non sarò un idolo rosso".

(titolo di una paginata del Corriere della Sera sull'"Effetto Ventura", 6 dicembre 2008)

MARA CARFAGNA

data: 31/10/2008 18.04.43

"Sto lavorando perché ci sia una donna premier, le donne se lo meritano".

(la Repubblica, 31 ottobre 2008)

GAD LERNER

data: 11/10/2008 23.42.46

Cosa serve a un giornalista per sfondare in tv? «La sfacciataggine. Nel mio caso, una dose di narcisismo sopra la media. Sfida doppia per me che non sono aiutato dall’aspetto fisico, né dalla erre moscia. Provare a se stessi che se anche appari antipatico riesci a sintonizzarti col pubblico... Per lavorare, ho bisogno di stupirmi mettendo a confronto le mie tesi con chi pensa l’opposto».

(da un'intervista a Il Giornale, 6 ottobre 2008)

JOSE' MOURINHO

data: 04/10/2008 18.39.44

"Mi piace che i giocatori si sentano protetti, loro sono tranquilli perché l'uomo da battere sono io, l'antipatico sono io, l'arrogante sono io, l'allenatore senza capacità sono io".

(l'allenatore dell'Inter, che "fatica a cambiare passo", dal Corriere della Sera, 4 ottobre 2008)

FLAVIO BRIATORE

data: 18/08/2008 18.34.45

"La gente è con Flavio Briatore perché Flavio lotta per la gente".

(parlando di se stesso, su Chi, agosto 2008)

ANTONELLO VENDITTI

data: 13/08/2008 0.33.43

"Alemanno? Sto ancora aspettando che mi chiami per ripensare insieme ad altri il futuro di Roma".

(il cantautore a proposito del nuovo sindaco di Roma, La Stampa, 12 agosto 2008)

ROBERTO VECCHIONI

data: 07/08/2008 18.45.52

Mio caro direttore "irresponsabile", ma che cosa le è venuto in mente? Da quali calure asfissianti o insonnie notturne l’ha assalita questa bizzarra idea? Ha voluto provocare? Ha voluto sfottere? O è solo colpevole dimenticanza? Prendere in prestito il titolo di «quella» canzone, nata per l’Inter di Mazzola, Corso Suarez e stamparlo a piena pagina per l’arrivo di Ronaldinho al Milan! Al Milan! Luce a San Siro! (doverosamente al singolare). Mi si incrociano i pollici, mi si rizzano i capelli. Luci a San Siro è Inter e non si tocca. Per il Milan, poi, non se ne parla nemmeno: sarebbe come se per definire Berlusconi usassimo «falce e martello» o per Fellini un film di Woody Allen. Altra roba, altra cultura. Per non contare poi i danni morali che ne conseguono: solo oggi, qui nel Salento dove sono in vacanza, tre persone mi hanno fermato per dirmi "complimenti per Ronaldinho". A me? Per Ronaldinho? È come se qualcuno mi dicesse: "complimenti per le corna di tua moglie". La Gazzetta è stata la mia balia, il mio zio scapestrato, per più di cinquant’anni la gioia del caffè e del giorno che nasceva, altrimenti non ci penserei due volte a intentarle causa per diffamazione. Lei, caro direttore, non può avere la misura del mio sdegno, dello sconforto e ancora più della vergogna che ha provocato in me. Lei, la mia ragazza di allora, la bandiera, gli spalti, la corsa a trovar posto, gli urli, gli abbracci, i colori nero-azzurri come tutto un arcobaleno e poi la sera stessa ancora lì, davanti allo stadio, nel silenzio assoluto, fare l’amore in una piccola Seicento scassata. E tutto questo adesso se lo prende su Ronaldinho che non sa un ciufolo di cosa sia Milano, di cosa sia San Siro? Ma andate a farvi friggere! Con totale irriconoscenza. Roberto Vecchioni.

(lettera del cantautore al direttore della Gazzetta dello Sport, che aveva titolato a tutta prima pagina "Luce a San Siro", 19 luglio 2008)

ROSALINDA CELENTANO

data: 06/08/2008 23.23.56

"Non riesco più ad amare l’Italia, un Paese senza più senso: senso del dovere, senso del rischio, senso del merito. Se non ti presti a una logica puramente commerciale, anche se hai un curriculum come il mio, cadi in una specie di dimenticatoio. Tutti ti dicono quanto sei brava, ma poi ti propongono solo lavori di basso profilo. Questo all’inizio mi ha fatto soffrire, ma adesso no. Io non negozio, non faccio compromessi con la mia anima".

(A, 6 agosto 2008)

GIANNI LETTA

data: 06/08/2008 13.10.32

"Se mi sono deciso a scendere, è per sottolineare un evento molto importante".

(il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, presentando nella sala stampa di Palazzo Chigi la manovra finanziaria del governo Berlusconi, sulle agenzie del 6 agosto 2008)

NICHI VENDOLA

data: 30/07/2008 23.43.59

Dopo la sconfitta di Chianciano, un giorno di tregua: "Dovevo riconciliarmi con i verbi fondamentali della vita"... Ora "nella mia tabella di marcia sono imminenti le vacanze... Fermarsi è un dovere, oltre che un diritto"...

(da il Riformista e Il Giornale, 30 luglio 2008)

UMBERTO BOSSI

data: 28/07/2008 15.26.01

"Il nuovo Alberto da Giussano sono io"

(il leader leghista, sui giornali del 28 luglio 2008)

VLADIMIR LUXURIA

data: 27/07/2008 17.46.42

"Reazioni come queste le avevo messe in conto. Figuriamoci se, con la mia storia, posso criminalizzare il dissenso".

(il "transgender" ex-deputato di Rifondazione Comunista rispondendo alle critiche dei compagni di partito sulla sua decisione di partecipare al reality televisivo "l'Isola dei Famosi", Corriere della Sera, 27 luglio 2008)

RENATO BRUNETTA

data: 14/07/2008 22.23.10

"Sto facendo un primo sondaggio su come è cambiato l’atteggiamento dei pubblici dipendenti. Non chiamiamolo ’effetto Brunetta’, ma qualcosa sta cambiando. Il lassismo e la connivenza stanno finendo".

(il neo-ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione a due mesi dal suo insediamento, sulle agenzie del 14 luglio 2008)

OLIVIERO TOSCANI

data: 06/07/2008 20.46.12

"In questo estremo lembo d'Italia porteremo l'immaginazione al potere"

(appena nominato assessore alla Creatività e ai diritti umani dal neo-sindaco Vittorio Sgarbi, Corriere della Sera, 6 luglio 2008)

VITTORIO SGARBI

data: 06/07/2008 20.43.15

"Evento colossale, da far impallidire l'Onu".

(preannunciando una Conferenza delle religioni a Salemi, in cui è stato eletto sindaco, Corriere della Sera, 6 luglio 2008)

OLIVIERO BEHA

data: 26/06/2008 23.32.07

“Più di trent’anni fa, per aver descritto l’Italia contemporanea Pier Paolo Pasolini venne infilato in una busta di cellophane quasi fosse il reperto di un delitto ed etichettato come decadente. La sua morte cruenta completò l’opera di rimozione. Nel frattempo i suoi libri hanno invaso i mercati specie giovanili di tutto il mondo, lasciando in Italia una strana scia di dubbi. Se aveva torto, qual è il motivo del suo perdurante fascino intellettuale e poetico? E se aveva ragione, se non se ne parla è forse proprio perché aveva ragione? (...) Metto in scena il mio malessere per una degenerazione che ha decisamente oltrepassato il concetto pasoliniano di mutazione antropologica: allora lui lo trasfigurava poeticamente, oggi è la didascalia di ogni tipo di cronaca quotidiana. Ma poiché si tratta pur sempre di noi come materia prima, prima di essere ingoiati dalla palude forse va tentata qualche operazione di bonifica. Almeno a teatro…”

(presentazione dello spettacolo "volevoesserepasolini.com" di e con Oliviero Beha, da www.italiopoli.it di OlvieRo Beha, giugno 2008)

GIANCARLO GALAN

data: 23/06/2008 15.52.00

"Giancarlo Galan. Il Nordest sono io". Sottotitolo: "Il ritratto inedito di uno dei più celebrati esponenti della nuova leva della politica italiana".

(titolo del libro del presidente della Regione Veneto, intervista di P. Possamai, prefazione di G. De Rita, Marsilio editori, giugno 2008)

LEOLUCA ORLANDO

data: 16/06/2008 12.23.19

"Non è un voto ad una persona quanto il rispetto di un principio costituzionale...".

(dichiarazione - pur con la precisazione che un candidato "non parla ad urne aperte" - del candidato alla presidenza della Commissione di Vigilanza Rai, nelle agenzie del 23 giugno 2008)

PIETRO CALABRESE

data: 13/06/2008 0.29.57

"Ricordo che solo Giuliano Andreani riusciva a rendermi sopportabile il viaggio del lunedì mattina da Ciampino a Linate".

(dalla rubrica "Tu vois, je n'ai pas oublié", Prima Comunicazione, maggio 2008)

GIANNI MINA'

data: 13/06/2008 0.01.08

Gianni Minà, cinquanta anni di giornalismo. UNA VITA DA CRONISTA – 50 anni fuori dal coro. Sette giorni di proiezioni e incontri per ripercorrere 50 anni della carriera di Gianni Minà, che ha raccontato lo sport, la musica, il mondo dell'intrattenimento, il cinema e la realtà sociale e politica con documentari, reportage, special, trasmissioni in studio, che hanno segnato un tempo nel costume e della società italiana dagli anni' 60 fino ad oggi. DA DOMENICA 8 A SABATO 14 GIUGNO - ROMA Casa del Cinema - Auditorium Parco della Musica - Palazzo delle Esposizioni Domenica 8 Giugno Casa del Cinema - Largo Marcello Mastroianni, 1 (Villa Borghese) - ingresso libero - SALA DELUXE [ore 15:30] proiezione: Quattro servizi d’epoca su Benvenuti e Griffith e sulle loro storiche sfide al Madison Square Garden e allo Shea Stadium di New York (40’) [ore 16:10] proiezione: Moses e i sedici passi, storia del più grande ostacolista dell’atletica moderna, imbattuto per un decennio (15’) [ore 16.25] proiezione: L’addio di Carlos Monzon, un reportage nel giorno in cui, 30 luglio del ‘77, il campione mondiale dei medi di Santa Fé annuncia, dopo il secondo match con Valdes, il ritiro dalla boxe (30’). [ore 17:30] proiezione: “Non sarò mai un uomo comune”, Maradona e il suo mito (68’) [ore 19:00] proiezione: Tre servizi d’epoca: Pietro Mennea e il suo record del mondo dei 200. L’incontro con il leggendario Tommie Smith, che deteneva quel record prima di lui e infine l’improvviso annuncio del ritiro dallo sport di Pietro (45’). [ore 19:45] proiezione: Un' intervista a Roma con Lee Evans, per venti anni primatista mondiale dei 400 metri, stabilito con 43”86 alle Olimpiadi del ‘68, e salutato anche da lui, sul podio, con un pugno nero alzato che ha fatto storia (5’) ORE 20:30 TEATRO ALL'APERTO Incontro di Gianni Minà con Tommy Smith e Lee Evans protagonisti, sul podio nell’Olimpiade del ‘68, di un gesto di protesta civile che è passato alla storia. Con loro Pietro Mennea ORE 21:30 TEATRO ALL'APERTO Proiezione: Muhammad Alì, una storia americana (100’) Lunedì 9 giugno Casa del Cinema - Largo Marcello Mastroianni, 1 (Villa Borghese) - ingresso libero - SALA DELUXE [ore 15:00] proiezione: Storie: Dino Risi con ospite Vittorio Gassman (90’). [ore 16:45] proiezione: Storie: Francesco Rosi con ospiti Giuseppe Patroni Griffi, Raffaele La Capria, Antonio Ghirelli (90’). ORE 18,30 SALA DELUXE Incontro di Gianni Minà con Francesco Rosi, Raffaele La Capria e Antonio Ghirelli sul tema “Il cinema italiano visto da vicino” ORE 20.45 SALA DELUXE Proiezione: "C’era una volta il cinema: Sergio Leone e i suoi film" documentario su e con il regista stesso, e con Clint Eastwood, Robert De Niro, Claudia Cardinale, Ennio Morricone (75’). ORE 22.00 SALA DELUXE Proiezione: Storie: Ettore Scola (75’) Martedì 10 giugno Casa del Cinema - Largo Marcello Mastroianni, 1 (Villa Borghese) - ingresso libero - SALA DELUXE [ore 14:30] proiezione: Storia di Rigoberta, una donna maya per la pace (documentario premiato a Vienna al summit dell’Onu per i Diritti umani) (60’) [ore 15:30] proiezione: Que viva musica! Argentina: il tango al tempo della dittatura,realizzato insieme a Ruggero Miti (60’). [ore 16.45] proiezione: "Marcos: Aqui estamos”, documentario di 75’ sulla marcia zapatista del 2001, scandito da un’intervista col subcomandante Marcos, e realizzato insieme allo scrittore Manuel Vázquez Montálban [ore 18:30] proiezione: Storie: Luis Sepúlveda (prima puntata, 90’) ORE 20,30 SALA DELUXE Incontro di Gianni Minà con Luis Sepúlveda e Carmen Yanez con presentazione della rivista Latinoamerica insieme ad Alessandra Riccio ORE 21,30 TEATRO ALL’APERTO Proiezione documentario "In viaggio con Che Guevara" (Alberto Granado a 80 anni ripercorre, cinquant’anni dopo, le terre e i luoghi di un’esperienza condivisa con il suo amico Ernesto che ha cambiato le loro vite e influenzato il destino dell’America latina) (120’) Mercoledì 11 giugno Casa del Cinema - Largo Marcello Mastroianni, 1 (Villa Borghese) - ingresso libero - SALA DELUXE [ore 14:30] proiezione: Europa Pop e Folk - dai Beatles all’isola di Wight, (1970, 60’) [ore 15:30] proiezione: America Pop e Folk, Viaggio nella canzone di protesta americana gli artisti della tamla motown: Stevie Wonder, Temptations, Jackson Five (1970, 60’) [ore 17:00] proiezione: la caccia al bisonte viaggio nell’america dello show business e delle contraddizioni insieme a Gianni Morandi – 1° puntata (1975, 60’) [ore 18:00] proiezione: "Rritorno a Via Gluck" speciale di 35’ di e con Adriano Celentano (tratto da Odeon) [ore 19:00] proiezione: "Alta classe", puntata con Pino Daniele e Massimo Troisi (prima parte, 60’) ORE 20:30 TEATRO ALL'APERTO incontro di Gianni Minà con Pino Daniele e altri protagonisti e testimoni del rock e del pop internazionale ORE 21:30 TEATRO ALL'APERTO Proiezione: Speciale Rolling Stones, da Sestante (60’) ORE 21,30 - AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA - Viale de Coubertin NOCHE DE MAMBO: concerto di Augusto Enriquez y su Mambo Band I biglietti (€ 15) sono disponibili: - tramite internet su www.auditorium.com - call center 199109783 (numero di Listicket a pagamento ) oppure 060608 (call center del comune di Roma); - ovviamente presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica Giovedì 12 giugno Casa del Cinema - Largo Marcello Mastroianni, 1 (Villa Borghese) - ingresso libero - SALA DELUXE [ore 11:00] proiezione documentario "Il Papa e Fidel" (1° parte, 75’) [ore 12:15] proiezione documentario "Il Papa e Fidel" (2° parte, 95’) [ore 15:30] proiezione documentario "Un giorno con Fidel" (90’) [ore 17:00] proiezione documentario "Cuba 30 anni dopo" (75’) [ore 19:00] proiezione documentario "Fidel racconta il Che" (75’) ORE 20:30 TEATRO ALL'APERTO incontro di Gianni Minà con lo scrittore cileno Luis Sepúlveda e con Wayne Smith, il diplomatico nordamericano (ora docente universitario) che più ha lavorato a Cuba, e che per il Presidente Jimmy Carter, alla fine degli anni ‘70, trattò la pace con la Rivoluzione. ORE 21:30 TEATRO ALL'APERTO Proiezione documentario "Il Che 40 anni dopo" (90’) Venerdì 13 giugno Casa del Cinema - Largo Marcello Mastroianni, 1 (Villa Borghese) - ingresso libero - SALA DELUXE [ore 15:30] proiezione: Blitz, puntata con Vittorio Gassman, Cyd Charisse, Gigi Proietti e Adriano Celentano (120’) [ore 18:00] proiezione: Blitz, puntata con Domenico Modugno e Delia Scala (120’) ORE 20:30 TEATRO ALL'APERTO incontro di Gianni Minà con Gigi Proietti, Stefania Sandrelli e Milly Carlucci ORE 21:30 TEATRO ALL'APERTO Proiezione del programma "Alta classe", puntata con Stefania Sandrelli e Gino Paoli, Gilberto Gil e Toquinho (120’) Sabato 14 giugno Palazzo delle Esposizioni (Via Nazionale) ingresso da via Milano, 9/A - ingresso libero - [ore 17:30] proiezione: Dal programma televisivo "Storie": Antonino Caponnetto, creatore del pool antimafia di Palermo, ospite il Procuratore generale di Torino, Gian Carlo Caselli (90’) ore 19.00 incontro di Gianni Minà con il teologo della liberazione brasiliano Frei Betto, il frate comboniano Alex Zanotelli e il Presidente dell’associazione “Libera” don Luigi Ciotti sul tema: “Quali diritti ci rimangono nel mondo in cui viviamo?” ore 20:30 proiezione: Un diario dal palazzo [Rocco Chinnici] di Giò Marrazzo, da tg2 dossier (120’)

(da www.articolo21.info, 8 giugno 2008)

VITTORIO CECCHI GORI

data: 12/06/2008 23.20.39

"Sto pensando ad un film sulla mia vita. Chiederò a De Niro di interpretarmi e a Scorsese di fare la regia".

(Libero, maggio 2008)

PEPPINO CALDAROLA

data: 12/06/2008 22.49.14

"Nella vita precedente, quando scioccamente facevo il parlamentare...".

(l'ex-direttore dell'Unità ed ex parlamentare del Pd, nella rubrica "Rive Gauche" sul Giornale, 12 giugno 2008)

AMBRA ANGIOLINI

data: 05/06/2008 15.10.05

"Mi sono rotta di chiedermi se ci faccio o si sono, cosa posso farci se gli altri non hanno superato questa fase?".

(da Liberazione, 11 giugno 2008)

CARMEN LASORELLA

data: 05/06/2008 15.08.56

"Mi piacerebbe molto far diventare la tv di San Marino una sorta di laboratorio delle idee, dove poter provare nuove formule di comunicazione".

(dalla prima intervista della neo-designata ditrettrice generale della Tv di San Marino dal CdA della Rai, Libero 5 giugno 2008)

JOSE' MOURINHO

data: 31/05/2008 22.57.54

"Io speciale? Non lo sono affatto. Come persona e come allenatore, sono un tipo semplice: in fondo lavorare con me è facile, basta seguirmi. Se ho punti deboli? No, ho solo punti di forza, e la tendenza è di migliorarli".

(l'allenatore in pectore dell'Inter, sui giornali del 31 maggio 2008)

MASSIMO D'ALEMA

data: 24/05/2008 18.38.21

"Io sono anni che lavoro per differenziarmi e costruirmi una mia autonomia, anche con un certo snobismo. E credo di esserci riuscito".

(Corriere della Sera, 24 maggio 2008)

ENZO GOLINO

data: 24/05/2008 17.46.57

"Cambiano i tempi. Ma almeno, con il Pdl al potere, finalmente faremo vacanze meno riverite e più tranquille".

(il noto giornalista e scrittore, a nome della comunità di sinistra di Capalbio, dopo la sconfitta elettorale del centrosinistra, sul Corriere della Sera del 3 maggio 2008)

SILVIO BERLUSCONI

data: 24/05/2008 17.35.42

"Io santo, convertite le genti". Comizio show di berlusconi al Colosseo: "Sulla mia testa c'è stata la mano di Dio".

(Libero, 11 aprile 2008)

MAGDI ALLAM

data: 24/05/2008 16.48.07

"Gesto storico e coraggioso del Papa".

(il giornalista del Corriere della Sera parlando della decisione di Benedetto XVI di impartirgli il battesimo, sul Corriere della Sera del 23 marzo 2008)

MILLY D'ABBRACCIO

data: 24/05/2008 16.42.53

"Con l'hard, a modo mio, ho fatto politica".

(la nota pornostar su La Stampa, 23 marzo 2008)

CIRIACO DE MITA

data: 24/05/2008 16.35.24

"Udc? Dalle mie parti vuol dire: U Demita Ciriaco".

(l'ex-leader Dc ed ex- notabile Pd candidato con l'Udc, La Stampa, 23 marzo 2008)

DANIELA SANTANCHE'

data: 24/05/2008 16.26.09

"Tutte le donne hanno la sindrome dell'ape regina. Voglio essere l'unica".

(La Stampa, 23 marzo 2008)

SILVIO BERLUSCONI

data: 24/05/2008 16.03.52

Ha visto un bambino e gli ha chiesto: "Quanti anni hai?". Sei, ha risposto il piccolo. "Alla tua età io ne avevo già otto".

(La Stampa, 23 marzo 2008)

SILVIO BERLUSCONI

data: 23/05/2008 23.53.19

Ha fatto una figura da “pallonaro” quando ha annunciato di essere il presidente che ha vinto di più nel calcio, anche più del mitico Santiago Bernabeu del Real Madrid. Per essere poi smentito in maniera ineccepibile dalla Gazzetta dello sport: 29 successi contro 16 il computo del raffronto tra i due, ma in favore di Bernabeu!

(a proposito di una esibizione del candidato premier del Popolo delle Libertà nella trasmissione televisiva "Porta a porta", da ItaliaOggi del 15 febbraio 2008)

IGOR RIGHETTI

data: 23/05/2008 22.42.09

"Nelle mie ricerche e nei miei studi sulla comunicazione mi sono reso conto che in Italia mancava la figura dell'anchorman all'americana, mancavano i David Letterman e i Jay Leno. Mancava qualcuno che raccontasse la quotidianità e parlasse di temi difficili con un linguaggio chiaro, creativo e ironico. Il programma è seguito da un pubblico variegato che va dai 16 agli 80 anni. A tutt'oggi sono sette gli universitari che hanno fatto tesi di laurea sul programma, sul suo linguaggio, sulla sua creatività e sul suo modo di fare infotainment... Questi 22 anni di lavoro, di studio e di ricerca mi sono serviti per potermi muovere nei vari ambiti della comunicazione che sono concatenati. Un programma radiotelevisivo va prima scritto, poi condotto e infine comunicato. E da qualche anno lo insegno anche in varie università pubbliche e private italiane. Sono uno sperimentatore di tutti i mezzi di comunicazione, uno che si diverte nel fare ciò che fa. Mi ispiro agli anchormen anglosassoni come David Letterman e Jay Leno... Avevo 16 anni. Sono rimasto nel programma per tre anni. Diciamo che già facevo infotainment, anche se a 16 anni ancora non lo sapevo".

(il "giornalista professionista, docente di giornalismo e linguaggi televisivi in numerose università pubbliche e private, saggista, attore, conduttore e autore radiotelevisivo" parlamdo del suo programma "Il ComuniCattivo" su Rai Uno, in un'intervista a ItaliaOggi intitolata "Righetti: sono il Letterman italiano", 5 febbraio 2008)

PAOLO LIMITI

data: 23/05/2008 22.02.53

"Gli altri invecchieranno e moriranno, ma io no: mi vedo immortale"

(Vanity Fair, 13 febbraio 2008)

MARCO PANNELLA

data: 19/05/2008 13.06.40

"Ci pensavo stanotte. Ma sto caspita di Pannella... Ne esiste uno o ci sono mille Pannella?".

(Radio Radicale, 19 maggio 2008)

NICHI VENDOLA

data: 13/05/2008 15.33.38

"Sono un candidato eccentrico per un'impresa ardimentosa".

(a proposito della propria candidatura, appoggiata dall'ex-leader assoluto Fausto Bertinotti, a segretario del Prc, sui giornali del 12 maggio 2008)

FABRIZIO CORONA

data: 08/05/2008 12.53.58

"Sono il prodotto di questa Italia. Mi danno 12 mila euro per una serata in discoteca. E c'è la fila... Prima ero il marito di Nina Moric, ora sono io, Fabrizio Corona. La gente mi chiama, mi ama, mi adora... Che i vip tremino"

(da un'intervista a La Stampa, 4 marzo 2008, quattro giorni prima del suo arresto per spaccio di banconote false)

MILLY D'ABBRACCIO

data: 08/05/2008 12.51.45

"Con l'hard a modo mio ho fatto politica"

(La Stampa, 23.3.2008)

SILVIO BERLUSCONI

data: 08/05/2008 12.49.36

"Tutte si innamorano di me, che ci posso fare?"

(La Stampa, 23.3.2008)

ANTONIO DI PIETRO

data: 08/05/2008 12.45.03

"Il senatore Di Gregorio? Anche Gesù Cristo ha sbagliato con i suoi apostoli. Uno su 13 lo ha tradito"

(La Stampa, 23.3.2008)

GABRIELE LA PORTA

data: 08/05/2008 12.39.04

“Da sempre insegno e, quando leggo una cosa che mi coinvolge, provo l’irresistibile impulso di trasferirla agli altri. E penso che questo si veda. Tant’è che abbiamo proposto testi di Eraclito con traduzioni dal greco, abbiamo commentato il De hominis dignitate di Pico della Mirandola con alcuni politici in studio, con i quali fare un raffronto con l’oggi… Non ci poniamo limiti”.

(Gabriele La Porta, Direttore Rai Notte, intervista a Tivù, 1.4.2008)

DANIELA SANTANCHE'

data: 08/05/2008 12.26.29

"Berlusconi è ossessionato da me. Tanto non gliela do".

(Corriere della Sera, 10.4.2008)

CARLO CONTI

data: 26/03/2008 15.37.33

"Mi sento un po' il centrocampista della Rai perchè sono adatto a diversi programmi, in ogni fascia oraria. Posso passare dalla conduzione più seria al varietà, fino al quiz musicale: per me non è un problema. In più sono autore e mi piace creare un gruppo di lavoro che tiri fuori idee e le faccia crescere"

(il presentatore di trasmissioni rai, dal settimanale Tu, 26 marzo 2008)

GIUSEPPE CALDAROLA

data: 06/03/2008 15.40.25

"Tornerò a fare il giornalista e saranno sorci verdi per tutti".

(l'ex-direttore dell'Unità ed ex deputato dei Ds ed ex aderente alla Costituente Socialista, poi passato nel Partito Democratico, dopo aver saputo di non essere stato messo in lista elettorale dal Pd, la Repubblica 6 marzo 2008)

JOVANOTTI

data: 23/02/2008 0.06.38

“Viaggiare è come creare”. Può sembrare un’iperbole eccessiva, ma se a dirla è Jovanotti, uno dei personaggi più originali e creativi del nostro panorama artistico, vale la pena di cercare di farsela spiegare. Anche perché Lorenzo è un viaggiatore straordinario, instancabile, e la dimensione del viaggio è parte integrante della sua esperienza artistica: “E’ vero, la dimensione del viaggio per me è fondamentale. E’ come se fosse la parte fisica di quello che mi accade quando faccio musica. Senza esagerare potrei dire che è una maniera di comporre e scrivere canzoni attraverso i piedi, è una forma di scrittura attraverso il movimento. E’ come se io intendessi il mondo come una pagina, sulla quale scrivo percorrendola in lungo e in largo”...

(incipit di una coverstory di quattro pagine firmata da Ernesto Assante, I Viaggi di Repubblica, 21 febbraio 2008)

DANIELA SANTANCHE'

data: 22/02/2008 17.39.01

"Se io fossi di sinistra, mi porterebbero in giro come la Madonna... Stimo molte donne a sinistra, a cominciare dalla Finocchiaro, ma non vedo una Santanchè tra di loro".

(Corriere della Sera, 22 febbraio 2008)

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