CARLO ROSSELLA pro PAOLO BONAIUTI
data: 14/04/2010 15.27.47
"Molto apprezzate a Washinghton D.C. le eleganti cravatte di Paolo Bonaiuti".
(dalla rubrica "Alta Società" del Foglio, curata dal giornalista berlusconiano e dirigente del gruppo berlusconiano, a proposito dell'abbigliamento dell'uomo-comunicazione di Berlusconi, 14 aprile 2010)
ROBERTO CASTELLI pro BOSSI
data: 02/02/2010 16.14.59
... Ed è stato lo stesso Castelli a ufficializzare ieri un'altra candidatura celebre nelle file del Carroccio: quella di Renzo Bossi, il figlio del Senatùr, che correrà per un posto al consiglio provinciale di Brescia: «Credo che sia un gesto di coraggio - ha dichiarato Castelli - per un ragazzo di 20 anni presentarsi agli elettori. Tanto di cappello».
l'ex ministro e dirigente della Lega sulla "discesa in campo" del figlio ventenne del leader della Lega, dal Giornale 2.2.2010)
PDL DI ROMA pro MAMMA BERLUSCONI
data: 01/12/2009 16.09.04
"Un riconoscimento non tanto alla mamma di Silvio Berlusconi, ma ad una persona semplice che grazie alla sua dedizione ha concorso a scrivere una pagina della nostra storia recente, contribuendo alla decisione del figlio di scendere in campo. Una scelta condivisa in 16 anni da milioni di cittadini. È fondamentale infatti che non si perda il ricordo di quelle persone comuni che, con il loro coraggioso contributo quotidiano, hanno determinato una svolta del nostro Paese". Così Marco Siclari, vicecapogruppo del Pdl nel consiglio comunale di Roma, spiega la proposta del partito guidato da Silvio Berlusconi di intitolare una strada o una piazza della capitale a a Mamma Rosa, al secolo Rosa Bossi Berlusconi, la madre del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e di Paolo, editore del Giornale, morta nel febbraio del 2008.
(dai giornali dell'1 dicembre 2009)
SANDRO BIONDI pro CLAN BERLUSCONI
data: 16/11/2009 19.33.59
A Veronica: "Bellezza del soccorso sensuale ironia vigore dell´amore intrepida solitudine".
A Silvio per il suo genetliaco: "Vita assaporata vita preceduta vita inseguita vita amata vita vitale vita ritrovata vita splendente vita disvelata vita nova".
Alla segretaria del Cavaliere, Marinella: "Muto segreto inconfessata attesa desiderata armonia inavvertita fortezza sospirata carezza d´amore".
A Gianni Letta: "Presente d´amore cuore del tempo consumato senza pietà Beatitudine presente".
(dalle poesie dell'ex-segretario fatto Ministro della Cultura da Silvio Berlusconi, novembre 2009)
GIORGIO FORATTINI pro SILVIO BERLUSCONI
data: 09/01/2009 17.06.13
Nel Cavaliere c'è più il toro, il leone o la volpe? "Il Minotauro". Anche in politica tutto quello che tocca diventa oro? "Ci sta provando. Certo è difficile che la merda diventi oro"... Perché racconta tante barzellette? "Perché ha il senso dell'umorismo, che manca totalmente ai suoi alleati e ai suoi avversari". Le gaffe sono improvvisate o studiate? "Sono studiate. Il bello sai qual è? Qual è? Che la sinistra e i radical-chic ci cascano sempre e gridano allo scandalo". Si sente un condottiero. È anche uno statista? "È tutt'e due le cose. Speriamo che i comunisti non lo facciano fuori, come hanno fatto con Craxi e con Mussolini". A quale leader del passato lo paragoneresti? "A Giulio Cesare che, se Veltroni riuscisse ad accoltellarlo, esclamerebbe: "Tu quoque Bruco, fili mi!"". Diventerà Capo dello Stato? "Forse. Ma prima dovrebbe cambiare la Costituzione sovietica di Togliatti, che ci opprime da settant'anni". Lo vedi il Cavaliere vicario di Cristo in terra? "Sì".
(da un'intervista del noto vignettista a Roberto Gervaso, Il Messaggero, 9 gennaio 2009)
MAGAZINE pro SANDRO BONDI
data: 15/06/2008 21.21.46
"Crociato della bellezza, fanatico del dialogo, autore di poesie simiglianti agli haiku giapponesi, terrorizzato dall'idea di volare, commosso oìfficiante del pensiero di Berlusconi e sempre pervaso da tale mitezza da essere fin dall'adolescenza soprannominato 'il frate'... Il ministro, sempre stato fra i più bravi nell'arte politica di tenersi in bilico tra il sublime e il ridicolo ma davvero insuperabile in quanto a umiltà...
(intervista al neo-ministro dei beni cultiurali, Magazine del Corriere della Sera, 12 giugno 2008)
BORIS SOLLAZZO pro AMBRA ANGIOLINI
data: 13/06/2008 0.12.16
Titolo dell'intervista: "La tv ha sempre voluto da me ciò che non ero. Ho smesso di subire, ora scelgo la mia strada". Occhiello: Ambra Angiolini showgirl, cantante, attrice e conduttrice radiofonica. Dall'introduzione all'intervista: "A noi Ambra Angiolini piace. Sarà per il bacio a Jane Alexander al Gay Pride 2002, sarà per l'immagine-spot di lei crocifissa, per pubblicizzare una trasmissione sul sesso a Radio105. Sarà per le intercettazioni recitate con Crozza, un pezzo di storia della tv. Sarà infine per il surreale e irriverente varietà Stasera niente Ntv (stasera alle 21 il best of delle sei puntate) una ventata di innovazione di linguaggi e contenuti nella geriatrica tv ital(id)iota. Affascinante anche nelle sue imperfezioni". Prima domanda: "E' tornata alla tv dopo moltissimo tempo e con un progetto al limite dell'incoscienza". Dalla risposta: "Non voglio sembrare presuntuosa, ma io in un programma così farei l'ospite volentieri". Terza domanda: "Lo stile che ha 'imposto' è fuori da tutti i canoni attuali". Dalla risposta alla quarta domanda: "Mi sono rotta di chiedermi se ci faccio o si sono, cosa posso farci se gli altri non hanno superato questa fase?". Altra domanda: "La tv punisce modelli di donna che come lei non seguono i soliti stereotipi?". Ultima domanda: "L'impressione è che ora non sia più la tv a fare Ambra, ma Ambra a fare la tv".
(da Liberazione, 11 giugno 2008)
AMEDEO GORIA pro GOVERNO BERLUSCONI
data: 10/06/2008 13.47.43
"Buonasera (inchinandosi) all'onorevole Bruno Crimi...". (Crimi: "Rocco Crimi"). "Buonasera al sottosegretario allo Sport Rocco Crimi. Sappiamo che oggi Berlusconi ha telefonato a Donadoni... sappiamo che Donadoni è un figlio per Berlusconi... è felice di rappresentare il governo qui?".
(il cronista sportivo Rai, su RaiUno, nel pre-partita di Olanda-Italia per i campionati europei di calcio, Corriere della Sera, 10 giugno 2008)
GIOVANNI FLORIS pro SILVIO BERLUSCONI
data: 10/06/2008 13.41.41
Parlo con "il più bravo di tutti"? Giovanni Floris ride ripensando al complimento che il premier Silvio Berlusconi gli ha riservato... Non è da tutti ricevere i complimenti del premier in carica. "Diciamo che fanno piacere, soprattutto perché vengono da un uomo di televisione".
(il conduttore della trasmissione di RaiTre "Ballarò" su La Stampa del 10 giugno 2008)
PANORAMA pro PIPPO MARRA
data: 06/06/2008 23.17.18
"Ultimo editore puro sulle orme di Arnoldo Mondadori, Angelo Rizzoli ed Edilio Rusconi... Mentre il pianeta Terra compie un giro sul proprio asse, Pippo Marra ne ha già fatto uno e mezzo e lo precede..."
("Un uomo chiamato notizia", cinque pagine dedicate al proprietario dell'Adnkronos, Panorama, 12 giugno 2008)
PIPPO BAUDO pro SILVIO BERLUSCONI
data: 06/03/2008 17.05.23
"Lui sa tutto: lui è la televisione".
(parlando di Berlusconi su Il Messaggero, 17 febbraio 1995)
VITTORIO SGARBI pro MARCELLO DELL'UTRI
data: 06/03/2008 17.04.37
"Dell'Utri come Gramsci: i magistrati, con un atteggiamento fascista, hanno arrestato il capo storico di un partito".
(dichiarazione a proposito dell'arresto del presidente di Publitalia, la società pubblicitaria della Fininvest, 2 giugno 1995)
PAOLO LIGUORI pro SILVIO BERLUSCONI
data: 06/03/2008 17.02.55
"Berlusconi è ormai ridotto come gli osservatori dell'Onu legati ai pali dagli aguzzini".
(dichiarazione del direttore del telegiornale della berlusconiana Italia 1, nella prospettiva del referendum dell'11 giugno 1995 sulle Tv)
MARIA TERESA RUTA pro GIANFRANCO FINI
data: 06/03/2008 16.58.08
"Sono innamorata del fisico di Gianfranco Fini: atletico, prestante, sexy. Non posso fare a meno di immaginarlo nell'intimità".
(l'Espresso, 30 giugno 1995)
IL TEMPO pro AMEDEO DI SAVOIA
data: 06/03/2008 16.44.07
Inizio della terza domanda: "Altezza...". Inizio della terz'ultima domanda: "Altezza...". Penultima domanda: "Se diventasse presidente della repubblica, dovremmo ancora chiamarla altezza?". Inizio dell'ultima domanda: "Altezza...".
(intervista ad Amedeo di Savoia, Il Tempo, 24 agosto 1995)
GIANNI LETTA pro SILVIO BERLUSCONI
data: 06/03/2008 16.35.14
Domanda: "Chi era il più veloce?". Risposta: "Il Cavaliere, naturalmente". Domanda: "Berlusconi?". Risposta: "Sì, certo, è lui il più allenato, il più sportivamente dotato e capace".
(intervista a Gianni Letta sul jogging praticato alle Bermuda da Berlusconi e dai suoi cinque massimi collaboratori, La Stampa, 31 agosto 1995)
FRANCESCO RUTELLI pro DESTRA
data: 06/03/2008 16.30.52
Intitolare una via di Roma al gerarca fascista Bottai? "E' una scelta per tener vivo l'antifascismo... Solo così l'antifascismo resterà vivo, perchè non alimentato dal tabù di chi respinge ogni esame storico... Questo ricordo critico di Bottai... Da domani a Roma, e non solo, noi saremo più forti dopo questa scelta nel tener viva - anzichè spenta e liturgica - la nostra intransigenza antifascista".
(dalla risposta all'appello di Vittorio Foa a sospendere la decisione sulla strada Bottai, l'Unità,14 settembre 1995)
EMILIO FEDE pro FAMIGLIA BERLUSCONI
data: 06/03/2008 16.29.43
"Piersilvio è mille volte meglio di Guglielmi... Piersilvio è umile, sensibile, un ragazzo di poche parole che però sa essere un compagnone. Più disponibile di sua sorella Marina, erede di certe intuizioni e della fermezza paterna".
(a proposito della nomina del figlio di Berlusconi a supervisore di tutti i nuovi programmi Fininvest, Corriere della Sera, 18 settembre 1995)
FEDELE CONFALONIERI pro SILVIO BERLUSCONI
data: 06/03/2008 16.28.47
"Ho conosciuto un solo Gesù Cristo della televisone: Silvio Berlusconi".
(sui giornali del 19 settembre 1995)
LINO BANFI pro SILVIO BERLUSCONI
data: 06/03/2008 16.20.31
"Il Cavaliere è bravissimo a raccontare barzellette. Per me è uno dei migliori comici. Pensi che quando facevo le mie trasmissioni lui mi prendeva da parte, prima di andare in onda, e mi diceva "fai così, rispetta i tempi...". Pochi sanno che alle convention di Publitalia Silvio faceva dei monologhi, dei piccoli show. Speriamo che il suo gesto abbia inaugurato la politica del sorriso. Sti' leader sembrano sempre "incazzeti neri". Anzi no, "incazzeti rossi", guardate D'Alema, non ride mai". E se dovesse dargli un voto (a Berlusconi)? "Non c'è dubbio: 11".
(a proposito dell'intervento di mezzora e della barzelletta raccontata da Silvio Berlusconi nella trasmissione televisiva "Domenica In", Corriere dela Sera, 31 ottobre 1995)
FRANCO MODIGLIANI pro GOVERNO PRODI
data: 04/03/2008 19.05.55
"Prodi. Lo conosco da trent'anni... E' un grande economista, una persona d'oro, di grande intelligenza, abilità e competenza. Un uomo onesto e poi è simpatico... Ciampi. E' un grand'uomo. Non si poteva avere di meglio alla guida dell'economia... Napolitano. E' un'idea gigantesca averlo messo al ministero degli Interni. E' un uomo di straordinaria eleganza... Un vero signore...".
(l'Unità, 19 maggio 1996)
LUCIANO RISPOLI pro VITTORIO CECCHI GORI
data: 13/02/2008 18.38.31
Vittorio Cecchi Gori debutta in Tv. Il proprietario di Telemontecarlo è stato caldamente invitato da Luciano Rispoli a tenere una rubrica settimanale dal prossimo autunno, una sorta di "Posta dell'editore", all'interno di "Tappeto volante"... Rispoli esulta: "L'idea mi è venuta notando che, quando Cecchi Gori nel marzo scorso fu ospite del mio programma, si registrò un aumento vertiginoso dell'ascolto. E' vero, si tratta del mio editore, ma io non sono Emilio Fede".
(Corriere della Sera, 8 giugno 1996)
ANNA MARIA DE LUCA pro SILVIO BERLUSCONI
data: 13/02/2008 18.36.24
“L’ho visto sul Barbarossa di Previti in bermuda: possente”.
(la deputata di Forza Italia parlando del suo leader, Sette, 2 settembre 1999)
EMILIO FEDE pro SILVIO BERLUSCONI
data: 13/02/2008 18.33.04
“(Sono molto invidiato) dalle persone che mi sono vicine: rabbiose per la mia amicizia con Berlusconi. Quando alzo il telefono e parlo con Arcore le facce impallidiscono… (Invidio) Sandro Parodi, gran barzellettiere e maggiordomo di Berlusconi. Perché passa tanto tempo con lui”
(anticipando il contenuto del suo nuovo libro “L’invidiato speciale”, Corriere della Sera, 7 settembre 1999)