GAETANO QUAGLIARIELLO
data: 03/07/2010 21.22.41
Domanda: Dopo il caso Scajola, si chiede a Berlusconi un ricambio della classe dirigente. Risposta: "Sono valutazioni che spettano a lui e non è bene chiedergliele: questo sarebbe in contraddizione con il principio della leadership carismatica".
(da un'intervista al vicepresidente dei senatori Pdl e "docente di Storia dei partiti politici presso la Luiss di Roma", Corriere della Sera, 3 luglio 2010)
SANDRO BONDI
data: 28/01/2010 13.23.32
"... Atteggiamenti trasversali, sempre più diffusi, che hanno in comune un'idea della politica molto distante da quella che ha fatto irruzione nella vita politica italiana grazie alla leadership carismatica di Berlusconi... Sarebbe un errore e un curioso paradosso se, in coincidenza del punto più alto della sua forza politica e del grado di consenso di cui gode nel paese, una certa nomenclatura politica si sentisse abilitata a fare da sé, a rivendicare un'autonomia che getta un'ombra sul futuro".
(da una lettera del coordinatore del Pdl ai compagni di partito, 28 gennaio 2010)
OLIVIERO BEHA
data: 18/12/2009 19.36.09
"Ho molta stima per Loriz Mazzetti e per il suo spessore professionale. In più, non mi pare che tenga sull'avambraccio alcun tovagliolo né credo abbia mai vestito grembiuli, grembiulini, bavaglietti. Noto però che nella ricostruzione di Rai Tre per il suo ventennale fatta oggi su Il Fatto Quotidiano omette con precisione chirurgica di citare il mio nome vicino a quello di Andrea Barbato, almeno per un Va' pensiero ripetutamente fatto insieme, in una profluvie fazistica, augiastica, chiambrettica e dandinica".
(da una lettera di uno dei fondatori de Il Fatto Quotidiano a dagospia.com, 18 dicembre 2009)
FRANCESCO PICCOLO
data: 01/12/2009 16.03.31
"Siamo costretti a stare sempre insieme con forcaioli, violenti, reazionari, comici diventati messia, gente che starà bene soltanto quando vedrà tutti in galera, altri che fanno una satira di serie C e altri ancora che mandano mail a tutto il mondo con barzellette su Berlusconi o sull'altezza di Brunetta. Molti di quelli che stanno da questa parte sono diventati, o sono disposti a diventare, peggiori di quelli che sono".
(da l'Unità, 12 dicembre 2009)
GIULIO TREMONTI
data: 16/10/2009 23.21.34
Titolo: "Costruire il dopo e rinnovare la leadership del Paese". Sottotitolo: "Una leadership complessiva sul piano di un consenso che non sia solo immediato e mediatico".
(manifestazione organizzata dall'Aspen Italia, presieduta da Giulio Tremonti, ministro dell'Economia e uomo di fiducia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dai giornali dell'ottobre 2009)
PULSATILLA
data: 15/10/2009 14.58.29
Pulsatilla (nome vero Valeria Di Napoli) è scatenata. La blogger e scrittrice pugliese ("La ballata delle prugne secche" e "Giulietta Squeenz") ha deciso di azzerarsi la vita privata per seguire contemporaneamente due progetti editoriali e due sceneggiature. Non solo, ma anche due corsi di danza, uno di percussioni e uno di canto. Un'iperattività che non fa certo pensare alla pianta (Pulsatilla vulgaris) che porta il suo stesso nome, cresce sulle Alpi e, se opportunamente trattata, viene raccomandata come calmante del sistema nervoso. Il nuovo romanzo Bompiani, «incentrato sul tema dell'abbandono», doveva essere consegnato ad aprile: «Le prime sei pagine sono avvincenti, il resto è ancora nella mia testa» dice l'autrice. Sono più avanti i lavori del romanzo a fumetti (scritto con Mauro Uzzeo e disegnato da Marco Marini) che inaugurerà la collana di graphic novel della Bompiani. «Racconta» anticipa Pulsatilla «del viaggio in auto di un padre affetto da problemi psichici e di una figlia, che nel tentativo di calmarlo gli racconta la storia della famiglia».
E poi il cinema: s'intitolano "Maschi contro femmine" e "Femmine contro maschi" i due film che Pulsatilla sta scrivendo con il regista Fausto Brizzi, destinati a un cast di attori tra cui Nicolas Vaporidis e Fabio De Luigi. Rigorosa la tabella di lavoro che si è imposta: «Dalle 10 alle 18, film. Dalle 18 a mezzanotte, fumetto. Da mezzanotte alle 3, libro»...
(*) da Panorama, 15 ottobre 2009
PIERO CHIAMBRETTI
data: 24/09/2009 19.56.58
"A Mediaset non ho ancora incontrato nessuno di destra. Nemmeno Piersilvio. L'opposizione mi ha procurato un progressivo sgretolamento delle palle Vedo gente che parla di regime e di dittatura, e me la rido. Una dittatura è un governo che fa chiudere i giornali. Qui vedo uno dei signori più potenti d'Italia bersagliato ogni giorno, bene o male che sia, dai giornali".
(da il Giornale, 21 settembre 2009).
RENATO BRUNETTA
data: 14/09/2009 13.37.51
Un ministro contro la «borghesia radical chic e autoreferenziale di merda», contro i sindacati finanziati dai soldi pubblici, contro il «culturame parassitario», contro le banche e i banchieri che votano a sinistra, contro «i cineasti parassiti». E poi contro «il rapporto perverso tra l´associazione nazionale dei magistrati e il Consiglio superiore della magistratura». Insomma contro un´Italia «leggermente schifosa», un´»Italia sporca». Difesa dalla sinistra e dalla Cgil. Ma a questa Italia, il governo sta facendo «un mazzo così... Gli abbiamo tolto l´acqua in cui nuotare, li stiamo facendo morire con il volto dolce della Carfagna e l´aria finta ingenua della Gelmini». Brunetta usa il linguaggio di chi «si fa il culo dalla mattina alla sera».... «C´è una parte di questo paese, il 20-30-40 per cento che non rischia nulla. È l´Italia della rendita, dei furbi, dei fannulloni, degli amici degli amici e delle corporazioni. Una seconda Italia, un popolo minoritario, certo, ma che ha la capacità di farsi sovrarappresentare come classe generale. Invece e l´Italia peggiore, opaca. È l´Italia sporca... Governo e Pdl sono gli eversori, gli smontatori di un´Italia parassitaria. Dobbiamo essere i distruttori di questa Italia. Sono con noi tutti i buoni: gli operai, gli artigiani, gli impiegati, i liberi professionisti e poi i giovani e la buona Chiesa. Abbiamo il popolo dalla nostra parte. Ed è per questo che dal ‘94 vinciamo le elezioni, anche se qualche volta ce le scippano. Mica scema questa Italia maggioritaria: siamo imperfetti, ma siamo dalla parte giusta... (Alla Mostra del cinema di Venezia ci sono) i «cineasti parassiti... Gente che ha preso tanti soldi e ha incassato poco al botteghino. Gente che non ha mai lavorato per il bene del Paese, anzi non ha mai lavorato... (Un po´ come) i «parassiti dei teatri lirici, i finti orchestrali, i cantanti, tutti quelli che erano abituati che a pagare era Pantalone... Ti dico, Sandro (Bondi, ministro dei Beni culturali), di chiudere quel rubinetto, facciamolo al più presto. Ci sono orchestrali che mettono insieme orchestre che suonano poco per avere sussidi statali e poi si fanno il complessino loro. Andate a la-vo-ra-re...".
(il ministro della Funzione pubblica, sui giornali dell'11settembre 2009)
MASSIMILIANO FUKSAS
data: 06/09/2009 23.11.50
Alcuni mesi fa, Citto Maselli venne nel mio studio romano in qualità di Presidente di una delle tante Associazioni che lo hanno visto partecipe. Con l'occasione mi chiese di progettare il restauro (a titolo gratuito naturalmente!) della villa di Luchino Visconti ad Ischia, ridotta in pessime condizioni. Come mia abitudine ho accettato. Ora, con stupore e amarezza, noto che Maselli ha dato vita nell'ultimo dei suoi film a un personaggio che rimanda (per tutta la stampa) al sottoscritto. Personaggio non propriamente edificante. Certamente Maselli è considerato il regista che, per motivi para-politici, ha più incassato in contributi dal Ministero della Cultura per i suoi film che differentemente dai finanziamenti cospicui, hanno avuto un pubblico quasi nullo. Purtroppo quest'episodio, mi porta mio malgrado a rifiutare quanto avevo accettato, ovvero il restauro della villa di Luchino Visconti, grandissimo regista che a differenza di molti ha mostrato grandi qualità senza nascondere il fatto che era sinceramente comunista e senza mai usare la politica come sostituto alla mancanza di talento. Mi dispiace per Luchino Visconti e per quanto di meraviglioso ci ha lasciato.
(il noto architetto, dalle agenzie del 4 settembre 2009)
SILVIO BERLUSCONI
data: 23/07/2009 13.42.46
«Vi piaccio come presidente ferroviere? Devo confessarvi però che mi preferisco presidente puttaniere».
(quello che disse il presidente del consiglio tempo fa, prima dello scandalo delle escorts, indicando il berretto da ferroviere che aveva in testa nel corso dell'inaugurazione di una linea del Freccia Rossa - di fronte a una decina di testimoni seduti nello stesso scompartimento - e avvicinandosi a Vasco Errani e a Leonardo Domenici, presidente della Regione Toscana e sindaco di Firenze, da l'Unità, 21 luglio 2009).
SILVIO BERLUSCONI
data: 06/05/2009 12.35.45
«Posso palpare un po' la signora?».
(frase pronunciata il 25 aprile 2009 dal presidente del Consiglio a Lia Giovanazzi Beltrami, assessora alla solidarietà della Provincia autonoma di Trento - sorridendo, passandole dietro e mettendole le mani sulle spalle - mentre gli viene scattata una foto di gruppo con i volontari della Protezione civile del Trentino nell'Abruzzo terremotato, sui giornali del 6 maggio 2009)
NICHI VENDOLA
data: 25/03/2009 21.49.11
«Berlusconi è un individuo geniale... È una persona che ha veramente tratti strabilianti, un self made man che riesce a costruire un’intera epopea della vita culturale nazionale… Berlusconi è un prototipo di uomo nuovo che si è saputo imporre sulla scena italiana. Noi abbiamo fatto un errore tragico: demonizzare il personaggio e intenderne poco il meccanismo culturale di riproduzione del consenso… La sinistra è stata molto contro Berlusconi mentre diventava berlusconiana dentro le proprie viscere e i propri accampamenti. Dico che bisogna essere sempre rispettosi nei confronti delle persone, anche Berlusconi. Anzi, apprezzare la versatilità e la genialità di un essere umano. Bisogna invece mettere a fuoco e criticare duramente, e conoscere soprattutto, il meccanismo che riproduce il berlusconismo come una specie di narrazione nazionale… Berlusconi ha vinto, prima che nelle urne nei sogni e negli incubi degli italiani. Ha plasmato la dimensione onirica. La gente ha iniziato a non avere più sogni collettivi ma individuali. Quello per esempio, della figlia velina... La gente non ha avuto più incubi collettivi come la guerra e la crisi ambientale ma incubi individuali come lo zingaro sul pianerottolo. E questa dimensione onirica è il segreto dell’egemonia, del successo berlusconiano».
(il leader di "Sinistra e Libertà" nella trasmissione "Faccia a faccia" di Radio3 Rai del 24 marzo 2009, ripresa dal Giornale, 25 marzo 2009)
PEPPINO CALDAROLA
data: 02/03/2009 18.41.07
"Berlusconi al Milan è intoccabile, la più lunga e bella storia di questa squadra è stata fatta nel suo nome. Ci ha dato gioco e vittorie. Senza di lui perderemmo il nostro miglior attaccante. Lo dico: fossi costretto, preferirei cedere Kakà che Silvio. Lui è nostro e guai a chi ce lo tocca, gli saremo nei secoli fedeli".
(l'ex comunista, ex-direttore dell'Unità, ex-deputato dei Ds e neo-collaboratore del Giornale della fdamiglia Berlusconi, sul Corriere della Sera, 2 marzo 2009)
PADRE TIZIANO REPETTO
data: 12/02/2009 18.33.47
"Lunedì 9 Febbraio, come al solito, ho celebrato esorcismi. O meglio, non proprio come al solito: le reazioni dei demonopatici sono state eccezionalmente violente: non hanno baciato il crocifisso, non hanno recitato alcuna preghiera, come in altre circostanze fanno al mio comando nel nome di Cristo e per l'autorità che la Santa Madre Chiesa mi ha conferito. Quando è entrata S., circa 60 anni, sofferente fin da ragazza, ha mostrato subito più forza del solito. Prima, da solo, riuscivo a contenerla con l'aiuto di San Michele Arcangelo; lunedì, in due, non ci siamo riusciti. E' alta poco più di un metro e cinquanta e pesa meno di 60 kg. Ha gridato fino a spaccare i timpani e ad un certo punto l'entità ha detto sbavando e digrignando i denti: "Con Eluana sono intervenuto io, non riuscirete a salvarla!". Erano circa le 15,30. Eluana è morta poche ore dopo, la sera. Stessa scena per R., 50 anni, posseduta a 13 anni per avere bevuto per sbaglio un filtro confezionato con ossa di defunti. Mi ha detto che da una settimana non ha più le normali funzioni fisiologiche, a stento supera i 50 kg, eppure in tre non riuscivamo a tenerla ferma. Pure la sua entità (sono 7 demoni maggiori) ha asserito chiaramente che per Eluana non vi era speranza. Tali fenomeni sono tipici dei demoni. A noi esorcisti è fatto divieto espresso di porre domande riguardanti questioni di attualità e simili, ma qui il demonio ha parlato di sua spontanea volontà. Ha predetto il futuro perché lui stesso era protagonista di tale evento, come ha peraltro ammesso orgogliosamente. I protagonisti della storia di Eluana hanno compiuto la loro opera con l'azione diretta del demonio. E come se ciò non bastasse, a cadavere ancora caldo, sui giornali è apparsa la pubblicità del libro scritto dal papà di Eluana sulla dolorosa esperienza della figlia; una vicenda da cui qualcuno trarrà, dunque, anche dei vantaggi economici. E questo è l'aspetto più triste di tutti, quello che uccide Eluana una seconda volta".
(il "sacerdote esorcista" della Diocesi di Roma, da "Petrus, il quotidiano-online sul Pontificato di Benedetto XVI", 12 febbraio 2009)
GIOVANNI VALENTINI
data: 30/01/2009 17.35.02
... Irascibile eh (Renato Soru, ndr)? «Peggio: è iracondo, porta il dissenso a un passo dallo scontro fisico. L'ho visto maltrattare i suoi dipendenti in modo imbarazzante. Imbarazzante!»... Non dica così. Non è di sinistra? «Se lui è di sinistra io, che sono nato in Puglia, sono austroungarico! Lui è un pescecane travestito da spigola. Lo dissi pure a Franca Ciampi». Racconti... «Una sera, a cena a casa Ciampi, donna Franca mi disse: "Mi sembra una persona così mite...". Le spiegai che la sua immagine esterna è totalmente diversa da quello che è realmente». Che abbia un caratteraccio lo dicono in molti. «Più di quanti lei si possa immaginare. Avrà anche dei pregi, ma la realtà è che è un piccolo padroncino sardo che non ha avuto altri obiettivi che fare denaro. Nulla di male, ma almeno non si spacci per uomo di sinistra». Però tiene alla sua Sardegna... «Macché: le sue battaglie pseudo ambientaliste sono ridicole...
(l'ex-responsabile giornalistico del portale Tiscali parlando del suo ex-editore Renato Soru, da Il Giornale, 30 gennaio 2009)
NICOLA LEGROTTAGLIE
data: 10/01/2009 19.21.36
"Sapevo già che sarebbe successo, è una profezia della Bibbia. Il popolo di Israele era quello prediletto da Dio. Ma non l'ha riconosciuto e ora ne sta pagando le conseguenze".
(il calciatore della Juventus a proposito della crisi medio-orientale, da Gazzetta.it e La Stampa, 9 gennaio 2009)
GIORGIO FORATTINI
data: 09/01/2009 16.50.42
Di tutti i bubboni che ci affliggono qual è il più insanabile? "La democrazia"..
(da un'intervista del vignettista a Roberto Gervaso, Il Messagero, 9 gennaio 2009)
CHRISTIAN ABBIATI
data: 26/09/2008 22.43.37
"Io non ho vergogna a manifestare la mia fede politica. Del fascismo condivido ideali come la Patria e i valori della religione cattolica. Del fascismo rifiuto le leggi razziali, l'alleanza con Hitler e l'ingresso in guerra, ma mi piace la capacità che aveva di assicurare l'ordine, garantendo la sicurezza dei cittadini".
(l'ex-portiere del Torino e dell'Atletico Madrid, in un'intervista a Sportweek, 27 settembre 2008)
VALENTINA VEZZALI
data: 16/09/2008 16.24.14
"Da lei mi farei toccare".
(la fiorettista azzurra, rivolgendosi al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante la trasmissione televisiva "Porta a porta", 15 settembre 2008)
GIUSEPPE CIARRAPICO
data: 10/09/2008 23.37.09
...Ma oggi il mondo non è migliore, rispetto a quello che sarebbe stato se avessero vinto Hitler e Mussolini?, gli ha chiesto il giornalista. "Migliore? Forse, ma per gli Usa e per gli interessi americani".
(il senatore del Pdl, da il manifesto, 9 settembre 2008)
GIAMPAOLO PANSA
data: 10/09/2008 23.25.16
"Mi cascano le braccia se vedo Veltroni abbarbicato a questo antifascismo perdente e suicida".
(Il Giornale, 10 settembre 2008)
VLADIMIR LUXURIA
data: 03/09/2008 16.35.45
"Le sembra sconveniente che una comunista si sia prostituita?".
(il "transgender" ex-deputato di Rifondazione Comunista confermando di essersi prostituita "per pagarmi l'affitto", Corriere della Sera, 3 settembre 2008)
PASQUALE SQUITIERI
data: 02/09/2008 0.50.36
"Ma se mi servisse, tornerei a prendere una pistola illegale. Sono contrario al porto d'armi perché chi ce l'ha si sente autorizzato a sparare. Invece, così uno ci pensa due volte se usarla davvero".
(La Stampa, 21 agosto 2008)
LUCA SACCHI
data: 14/08/2008 22.21.38
"Il livello prestativo degli anni '70 era ancora abbastanza vergine nel nuoto".
(l'ex-nuotatore e commentatore televisivo, Nel corso delle trasmissioni di Rai Due sulle Olimpiadi di Pechino, dal Corriere della Sera, 13 agosto 2008)
GINO NICOLAIS
data: 05/08/2008 14.26.02
"Ritengo che la ragione politica debba essere più forte dell'interesse amministrativo".
(il segretario del Pd napoletano, criticando la scelta del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, di non firmare la campagna nazionale del Pd contro il governo Berlusconi "Salviamo l'Italia" perchè "non sono il segretario regionale del Pd ma il presidente della Regione e considero doverosa la collaborazione tra le diverse istituzioni al di là degli schieramenti politici che la governano", la Repubblica, 5 agosto 2008)
SILVIO SIRCANA
data: 01/08/2008 15.49.48
Mentre Prodi ci addormenta
Qui si addensa la tormenta
C'è Rutelli un po' incazzato
E Fassino stralunato
C'è Veltroni gran gattone
Che già pensa all'elezione
Franceschini e Gentiloni
Già preparan trappoloni
In un angolo Lamberto
Pensa male, ne sono certo
In silenzio sta Follini
Forse pensa al suo Casini
Barbi, Soro e MIgliavacca
Ma! ...Così finisce in cacca
(sonetto dell'allora portavoce del presidente del Consiglio Romano Prodi intitolato "La prima riunione del Pd", il Giornale, 1 agosto 2008)
NICHI VENDOLA
data: 30/07/2008 23.58.07
"Quando il comunismo diventa la putrefazione del pensiero è un guaio".
(Libero, 30 luglio 2008)
ANGELA AZZARO
data: 27/07/2008 17.50.32
"Sono proprio quelle trasmissioni che formano il consenso e stabiliscono un contatto ditretto con quei cittadini che ci hanno voltato le spalle"
(la redattrice del quotidiano di Rifondazione Comunista Liberazione, difendendo la decisione del "transgender" ex-deputato di Rc Vladimir Luxuria di partecipare al reality televisivo "l'Isola dei Famosi", Corriere della Sera, 27 luglio 2008)
CASA BIANCA
data: 15/07/2008 16.56.12
"Il premier italiano Silvio Berlusconi è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio... Principalmente un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali, Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006... Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua 'bella figura' (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà, Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese...".
(dalla biografia di del presidente del consiglio italiano pubblicata nel "press kit" che la Casa Bianca ha distribuito ai giornalisti presenti al G8 al seguito del presidente Usa George W. Bush - e poi precipiotosamente ritirato, con le scuse - il 7 luglio 2008)
SIMONA VICARI
data: 10/07/2008 18.31.13
"Gente che è a un passo dal terrorismo e dal colpo di Stato".
(la senatrice del Popolo della Libertà, criticando i "girotondini" che hanno partecipato a una manifestazione in piazza Navona contro le "leggi-vergogna" del governo-Berlusconi, Corriere della Sera, 10 luglio 2008)
VITTORIO CECCHI GORI
data: 07/07/2008 23.06.50
"E come facciamo ad andare in carca?".
(risposta del produttore cinematograficO alla compagna Valeria Marini che gli comunicava di aspettare un bambino, dal libro autobiografico della Marini "Lezioni intime", anticipato sul Corriere della Sera, 7 luglio 2008)
ALESSANDRO PIPERNO
data: 07/07/2008 15.43.26
"Ho sempre pensato alla memoria come a un'immensa discarica traboccante immondizia".
(incipit del saggio preoparato dallo scrittore per un ciclo di conversazioni a Capri, Panorama, 4 luglio 2008)
ALESSANDRO PREZIOSI
data: 07/07/2008 0.02.39
"Per me Claudio Baglioni è come Beatrice per Dante, straordinario, unico. L'ho incomntrato un anno fa alla Notte dell'agorà di Loreto e gli ho chiesto: ti posso abbracciare?"
(intervista al settimanale A, giugno 2008)
ALBERTO COSTA
data: 21/06/2008 19.14.17
... Quattro anni fa in Portogallo Cassano viaggiava nel cono d´ombra di Bobo Vieri, gli era addosso come la capretta o il cagnolino con il purosangue. Adesso che ha fatto il salto di qualità i suoi riferimenti sono soprattutto Buffon e Gattuso anche se, come allora, resta il solo tra gli azzurri a non essersi mai presentato in pubblico per una rueda de prensa, come la chiamano gli spagnoli che stanno cingendo d´assedio il nostro quartier generale in terra d´Austria. Nonostante gli sforzi degni di miglior causa dei funzionari preposti, la Federcalcio non è ancora riuscita ad indurlo ad un atteggiamento di apertura con il mondo esterno. Cassano parla solo con il blucerchiato Fabio Fazio e ogni tanto con Sky, che pagando fior di soldoni ai nostri club, spesso e volentieri si ritrova la strada spianata. Sono in tanti a credere che per il ragazzo di Barivecchia sia preferibile non aprire bocca ma è evidente che un campione incapace di presentarsi sotto i riflettori della stampa di mezzo mondo durante un Europeo è semplicemente un campione dimezzato. Carisma e personalità fanno la differenza anche fuori dal campo. Lo zoccolo duro degli eroi di Berlino — da Buffon a Gattuso, da Cannavaro a Materazzi — ha due palle grandi così...
(l'inviato ai Campionati europei di calcio Alberto Costa, dal Corriere della Sera del 21 giugno 2008)
UMBERTO ECO
data: 20/06/2008 21.21.02
Bong bong, splash splash, zum zum… / bong bong, splash splash, zum zum… / bong bong, splash splash, zum zum… / bong bong, splash splash, addò sta Zazà (2 volte) / Ma dove sta Zazà? / Lei è un poco frou frou, / veste Chanel Coco, / si trucca alla bb / sculetta il tuca-tuca / suona sbronza il tam tam /(bong bong, splash splash, zum zum). / Con rapido toc toc / e due squilli, drin drin / entra il quinto, tal Gigi: / gridando hurrah e hip hip, / propone uno sniff sniff / (ma solo uno zinzin) / con droghe, paro paro (persino il ddt). / bong bong, splash splash, zum zum… / Non vogliono bebè / a cui fare totò sul tenero popò, / o curar la bubù. / ma vuol whiski a gogò, / e fa schedine al Toto, / sperando chiotto chiotto, / di vincer, tomo tomo… bong bong, / No, se ne van con Lele, / con Bobo, Dado e Gege, / poi que serà serà / e whatever will be will be! / Basta con bla bla bla, / è vita ‘sto tran tran? / Ma è peggio di Sing Sing! / Gli mormora: “Su, su, / esistono il Dadà, / (addò sta, Zazà) / programmi BBC, / od i Duran Duran. / Provate il www, / cercate il W.W.F. / Studiate i mumble mumble, / gli arff arff ed i bang bang. / bong bong, splash splash, / zum zum… (2 volte) / Per nulla mogi mogi, / duri come Esse Esse / quei figli di NN rispondono: “Ja, ja”. / Prima fanno pipì / insieme alla pupù, / e quindi, quatti quatti,fan / tutto un fuki fuki / Ma dove sta Zazà? / Lei è un poco frou frou, / veste Chanel Coco, / si trucca alla bb… / Non vogliono bebè… / no, se ne van con Lele, / con Bobo, Dado e Gege… / La cultura? No, no, / Basta con bla bla bla, / La cultura? No, no, / Basta con bla bla bla, / La cultura? No, no, / Basta con bla bla bla, / La cultura? / La cultura? No! / La cultura? No, no! / bong bong, splash splash, zum zum… (ad lib.)
(testo del rap "Facile facile" preparato dal noto semiologo per il nuovo cd dell'attrice e cantante Ottavia Fusco, da Chi, giugno 2008)
SANDRO BONDI
data: 10/06/2008 16.33.37
"Da ragazzo facevo parte di un a banda di extracomunitari: eravamo noi italiani, insieme con spagnoli e portoghesi. Facevamo cose ripugnanti".
(il neo-ministro dei Beni culturali ricordando il suo passato di immigrato in Svizzera, Magazine del Corriere della Sera, 12 giugno 2008)
SERGIO VALZANIA
data: 10/06/2008 14.37.04
Quale ruolo può avere la comunicazione audiovisiva nella crescita sociale e culturale del nostro Paese? "Probabilmente non molto grande, nel senso che si comunica quello che già c'è nella società. Con umiltà bisogna tentare di tirare fuori il meglio di ciò che la società propone. Cercando di non essere blasfemi, possiamo sostenere che la rai è una grande azienda culturale che cerca di vivere il proprio Mistero dell'incarnazione". Che vuol dire vivere il Mistero dell'Incarnazione? "In ogni attività umana e terrena si riotrovano le tracce del Mistero dell'Incarnazionwe, cioè del m,omento centrale della storia: Dio che in Gesù si fa uomo. Nel vangelo c'è scritto: 'Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste' (Gv 1, 2-3). Quindi il sigillo della verità, della realtà, di tutto l'Universo è l'incarnazione di Gesù. la rai deve tener conto che è un servizio pubblico che opera sul mercato, così come ogni essere umano deve rispettare sia l'anima sia il corpo". Da quanto tempo naviga nell'etere?...
(intervista con il direttore di RadioTre e RadioDue, Acqua&sapone, giugno 2008)
BEPPE DOSSENA
data: 10/06/2008 13.55.30
"Io l'ho detto nel primo tempo, ma non trovavo l'aggettivo. Ora l'aggettivo ce l'ho: bisogna sacrificarsi"
(commentando la partita Romania-Francia per i campionati europei di calcio, Corriere della Sera, 10 giugno 2008)
PEPPINO CALDAROLA
data: 23/05/2008 22.54.46
"Fin dove possono spingersi Berlusconi e Veltroni nell'immaginare cose da fare insieme? Non porrei limiti, tranne uno. Non possono fare le elezioni assieme. Possono (ovvero potevano) fare un governo assieme prima del voto, non come chiede Veltroni ma secondo la proposta di Veltroni. Ne possono fare uno assiene dopo, come chiedeva e forse pensa ancora Berlusconi. Ma al voto si va distinti. Per timidezza, per paura delle reazioni dei benpensanti, perché non è conveniente? No, per un'altra ragione. Perché separatamente devono provare a dire due o tre (magari di più) cose simili".
(l'ex deputato dei Ds, su Il Giornale del 5 febbraio 2008)
ALESSANDRO BARBANO
data: 19/05/2008 16.18.12
"In Europa vivono circa 400 milioni di persone. Settanta milioni, cioè un adulto europeo su cinque, hanno fumato la cannabis almeno una volta nella vita. Ventidue milioni l’hanno fumata nell’ultimo anno. Se l’azione politica del Vecchio Continente si riducesse a una mera rappresentanza degli interessi costituiti, allora il partito della droga da minoranza organizzata e ramificata potrebbe diventare maggioranza relativa. E imporre la sua logica antiproibizionista nella sfera pubblica di una democrazia indifferente".
(il vice-direttore del Messaggero, nel libro "Droga, padri e figli nell'Italia di oggi", Rubbettino editore, maggio 2008)
PAPA PACELLI
data: 13/02/2008 15.31.27
“In una lettera al Cardinale di Stato Pietro Gasparri, Pacelli (allora Nunzio papale a Monaco, ndr) si lamenta della “assurda” richiesta del rabbino capo di Monaco “di intercedere presso il Vaticano” per consentire l’esportazione dell’Italia di rami di palme già acquistate dalla comunità ebraica tedesca per usarle durante l’imminente Festa dei tabernacoli. “Sarebbe un grave errore assistere i giudei nell’esercizio del loro culto”… Più tardi il futuro papa si trova al centro di una locale sommossa di bolscevichi. “Tutti ebrei –informa i superiori a Roma- pallidi, sporchi, ripugnanti e volgari, gli occhi vuoti e il volto intelligente ma insieme traditore”… Fino alla morte nel ’58, Pacelli ha accusato gli ebrei di essere dietro “il complotto bolscevico per distruggere la Cristianità”… “Dio ha scelto gli ebrei per spianare la redenzione di Cristo e loro l’hanno ucciso –si sarebbe sostenuto nell’enciclica, poi archiviata dallo stesso Pacelli- accecati dalla loro brama di successo materiale, ora meritano la rovina spirituale che si sono tirati addosso”… “Non ho trovato neppure una preghiera, una candela votiva, un salmo o lamentazione o tracce di una messa –racconta ancora Cornwell- da lui dedicata agli ebrei di Roma. Mentre ordinò un Requiem solenne in memoria del Fuhrer”.
(“Pacelli aiuto Hitker a prendere il potere. Questa la tesi choc esposta da John Cornwell nella sua ultima opera in uscita negli Stati Uniti”, Corriere della Sera, 7 settembre 1999)