RUFFINI & RESTIVO
data: 02/02/2010 15.41.33
FLASH! PER LA FAMIGERATA SERIE: IL PIÙ PULITO HA LA ROGNA -LETTERA AL CETRIOLO: "FAMIGLIE D'ITALIA. DAGLI INTERROGATORI DI MASSIMO CIANCIMINO, SPUNTANO I NOMI DEI MINISTRI DEMOCRISTIANI RUFFINI E RESTIVO. CHISSÀ SE SONO PARENTI DI PAOLO (RUFFINI) E LUCIA (RESTIVO), PADRONI E SIGNORI DI RAITRERAI PER ANNI PER CONTO DELLA SINISTRA VELTRONA E ANTIBERLUSCONA. FORSE, SARÀ UN CASO DI OMONIMIA. MAZZINI 14"...
(da Dagospia, 2.2.2010)
L'"ESPERTA" MOGLIE DEL MINISTRO
data: 04/01/2010 18.32.49
Febbrile eccitazione al Consolato generale d'Italia a New York. Arriva il nuovo esperto culturale. È Gabriella Podestà, l'ex moglie del ministro Sandro Bondi. Ultima posizione ricoperta: preside al liceo scientifico Fermi di Salò. Un bel salto.
(l'Espresso, 4 gennaio 2009)
MINISTRO, MOGLIE, COGNATO, FRATELLO...
data: 04/12/2009 22.51.06
Quando si dice un 'master di famiglia'. Capita a Imperia, nella sede distaccata della facoltà di Economia. Titolo: Sviluppo locale e turismo, Mare Mediterraneo, Ambiente, Cultura. La vicepresidente insegna Storia dell'Arte in una scuola media superiore, e si chiama Maria Verda in Scajola. Il master, per partire doveva avere minimo 15 studenti e massimo 30. Ne ha 26. Ben 18 però hanno la quota d'iscrizione (2.697,62 euro) quasi interamente coperta da borse di studio. Di queste, 15 arrivano da Promuovitalia, braccio operativo del ministero dello Sviluppo economico, proprio come Invitalia, ex Sviluppo Italia che di borse ne paga altre due. Il ministro in questione è Claudio Scajola, marito della professoressa. L'ultima borsa la offre l'Isnart, società di Unioncamere dove siede Maurizio Scajola, un cognato. E poi ci sono 50 mila euro di finanziamento dalla Fondazione Carige. Il vicepresidente del Gruppo Carige è il terzo fratello Scajola, Alessandro. La titolare del master, Paola Massa, è moglie dell'ex preside di Giurisprudenza Vito Piergiovanni che nel 2001 laureò l'onorevole studente Claudio Scajola. Il preside di Economia Pier Maria Ferrando riconosce l'importanza dei contributi, "così si incentivano a partecipare brillanti neolaureati con l'obiettivo di qualificare il settore turistico".
(da l'Espresso, 4 dicembre 2009)
FIGLIOLO IN VOGUE
data: 13/11/2009 23.02.42
Sapete chi è il fotografo italiano - cosa più unico che raro in un mazzo di star straniere - che lavora per "Uomo Vogue Italia"? Francesco Carrozzini che nell'ultimo numero firma addirittura due servizi. E chi sarà mai, direte. Semplice: è il bravo e fortunato figliolo del direttore Franca Sozzani
(da www.dagospia.com, 13 novembre 2009)
CALABRESI E SIGNORA
data: 02/11/2009 14.49.12
A 26 anni era capo ufficio stampa del Pds. Poi è passata a fare lo spin doctor per Guglielmo Epifani fino a quando il marito, Mario Calabresi, è stato mandato da la Repubblica a New York. Caterina Ginzburg l'ha seguito nella Grande Mela, facendogli anche concorrenza con le sua corrispondenze per l'Unità. L'esperienza si è conclusa con la nomina di Calabresi alla guida de La Stampa e con il ritorno in Italia. Ma la Ginzburg ha trovato subito da fare sotto la Mole: il ceo del Collegio Carlo Alberto, Pietro Garibaldi, le ha chiesto di seguire le relazioni internazionali e istituzionali per la business school torinese.
(dal Corriere della Sera, 2 novembre 2009)
LA VIOLINISTA DEL DIRETTORE
data: 18/08/2009 16.26.49
Nonostante gli sfoghi pubblici dell'interessato, la redazione del Giornale Radio della Rai non sembra rimpiangere per nulla l'ex direttore Antonio Caprarica, a Viale Mazzini soprannominato "Capraricca". Come ha commentato una redattrice con un collega, "almeno non dovremo più mandare in onda continue interviste a Natasha Korsakova" (che sarebbe la violinista di belle speranze figlia della attuale moglie di Caprarica).
(da www.dagospia.com, 13 agosto 2009)
IL FRATELLO DELLA COMPAGNA
data: 18/08/2009 16.06.48
Clamoroso flop d'agosto per il programma musicale di Raidue di Giancarlo Tulliani, la new entry tra i tipini fini. Era il dato auditel che tutti i dirigenti Rai aspettavano avendo assistito increduli alle rimostranze del giovane produttore che voleva il suo programma "italian fan club music award's"
addirittura in prima serata. Ma vista la qualità non è stato possibile il prime time solo per compiacere il presidente della camera e la di lui compagna, l'ex show girl Elisabetta Tulliani legata a doppio filo con suo fratello considerato da tutti il suo vero stratega...
(da www.dagospia.com. 17 agosto 2009)
ACCOPPIATA E DEPUTATA
data: 03/07/2009 18.19.57
Sandro Bondi, coordinatore nazionale del Partito delle Libertà e ministro della Cultura, "sposato dal '93, fa coppia di fatto da almeno un anno con Manuela Repetti, figlia di un costruttore di Novi Ligure, subito candidata e dal 2008 deputata del Pdl".
(dall'Espresso del 3 luglio 2009)
LETTA, SERVIZI E BARBARELLE...
data: 09/06/2009 17.01.51
... Riepiloghiamo le "inesattezze" prodotte dal marketing politico di Barbara Matera. Intanto non è laureata in Scienze Politiche, ma è, invece, laureanda in Scienze dell'educazione (laurea triennale), cioè per diventare maestra.
Secondo. Il fidanzato di Barbara non si chiama dunque Fabio Carignola. Bensì Fabio La Motta ed è figlio del Vice Direttore Vicario dell'AISI (ex SISDE) il Prefetto Franco La Motta. Fabio La Motta non è un avvocato (come ama presentarsi) e non è neppure laureato. Attualmente, è "Segretario di II livello" (impiegato esecutivo) presso l'AISI (ex SISDE) dove il suo papà ricopre la carica di numero due.
Sempre all'AISI si trova un altro membro della famiglia così vicina a Letta, è il figlio della sorella del Prefetto La Motta. Si chiama Giulio Beneduce, promosso recentemente Funzionario di II livello.
La bella Barbarella, già molto stimata da Flavio Cattaneo, ex direttore generale della RAI, sembra essere particolarmente affezionata ai Servizi Segreti. Infatti, alla fine del 2003 ebbe una relazione sentimentale durata tre mesi con Federico Armati, allora agente del SISDE, nonché marito della collega annunciatrice RAI nelle grazie del presidente Berlusconi, Virginia Sanjust di Teulada. Ah, scusate, dimenticavamo il nesso fondamente: Gianni Letta è sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega ai Servizi Segreti...
(Dagospia, 9 giugno 2009)
SENATORE E SIGNORA
data: 28/05/2009 16.27.39
La posta interna del Senato si è aperta al business immobiliare. E' stata la moglie del senatore del Pdl Lucio Malan, Maria Termini, a scegliere l'inedito veicolo pubblicitario, come riporta L'Espresso questa settimana. "Dovendo vendere un appartamento - scrive il settimanale - ha preparato una bella presentazione con piantina e foto e ha inviato tutto ai colleghi di Pdl, Lega ma anche, non si sa mai, del gruppo Misto e dell'Italia dei Valori". Quel che L'Espresso ha omesso è che la signora Maria Termini è anche la segretaria particolare dello stesso senatore Malan, stipendiata dal Senato per lavorare per suo marito...
(Dagospia, 27 maggio2009)
GRANDE FAMIGLIA FORESTALE
data: 13/05/2009 17.44.03
... E' accaduto che tra i 500 vincitori al concorso allievi per il Corpo forestale, molti tra questi sono figli di comandanti, dirigenti, uomini di stretta vicinanza del capo del Corpo, Cesare Patrone. Il fato, infatti, è stato così generoso nei loro confronti, che molti di costoro sono stati, addirittura, assegnati nelle stazioni dove comandano i loro capo famiglia. Non sfugge, infatti, che la sorte abbia riservato a Matteo Colleselli la stazione di Candaten proprio nell’area dove papà, comanda la regione Veneto; e così è accaduto a Stefano Piastrelli figlio del capo di Perugia, o a Massimiliano Giusti discendente diretto del numero due della regione Umbria. Ma le regalie della dea bendata non finiscono qui. Tanto che a trarne beneficio è toccato pure a Matteo Palmieri, «omonimo» del capo della segreteria del Corpo e destinato in Puglia, terra d’origine, a Francesco Polci (figlio del vice comandante d’Abruzzo assegnato a Chieti), a Massimo Priori (omonimo del caposervizio del personale assegnato a Livorno), a Vittorio Scarpelli (figlio del dirigente del servizio ispettivo assegnato nel vicino Abruzzo), nonché al figlio del comandante di Taranto, Pasquale Silletti, assegnato alla stazione di Cassano Murge a Bari, a Dante Stabile, parente del capo di Napoli finito alla stazione di Boscoreale in Campania. E’ chiaro, però, che la fortuna non poteva girare a tutti. Ma dove non osò la sorte, giunsero i «pizzini» del patronato: per Alfonso, figlio di Rosetta, per Emidio figlio di Cesarina di zio Antonio, o per Maria, figlia di Raffaele di zia Maria. E ancora, per Massimiliano, cugino di Rosetta, ma anche per Paolo che è nel cuore di zio Domenico e altri. Del resto si sa, in Italia le cose marciano spedite solo se stanno veramente a cuore a qualcuno. E tra le camicie verdi del Corpo Forestale la regola, stavolta, non fa eccezione. I capisaldi sembrano tre: l’ambiente e il soccorso, il rispetto della legge ma anche la famiglia. Non a caso, infatti, a capo del Corpo è finito Cesare Patrone, figlio dell’ex geometra della Forestale, Michele. Al suo fianco ci sono anche il fratello Amato (sovrintendente), la moglie di quest’ultimo Serena Pandolfini (sovrintendente), Domenico, zio del capo ma ora in quiescenza, dalla fulgida carriera e la figlia di quest’ultimo Rosa, primo dirigente del Corpo, la quale classificatasi quarta al concorso da primo dirigente (i posti erano tre) si è vista riconoscere dall’amministrazione il ruolo, ma senza arretrati per la decorrenza della nomina dal 1 gennaio 2002 (data del posto vacante), secondo quanto stabilito dall’ufficio centrale del bilancio del Ministero. Nomina sì, dunque, ma senza «indennizzo». Ma per la serie, la speranza è l’ultima a morire, ecco che in soccorso di Rosa Patrone, la Camera ha approvato un emendamentino ad hoc che si «applica anche agli idonei nominati, nell’anno 2008, nelle qualifiche dirigenziali» e che risarcisce e stabilisce anche le quantificazioni economiche: oltre 177mila euro per il 2008, 24mila per il 2009 e altri 24 mila per il 2010. Insomma, un indennizzo niente male, che desta non pochi malumori. Così come destano sorpresa i risultati del concorso per 182 posti da vice ispettore. Dopo la prova scritta tra i primi posti a piazzarsi ci sono i più stretti collaboratori del capo del Corpo. Uomini certamente brillanti e qualificati come il suo autista Domenico Zilli (voto 30 su 30), Marco Giurissich della segreteria (30/30), Amato Patrone, fratello del capo (30/30), Noemi La Motta, segretaria del capo (29,5/30), Serena Pandolfini, la cognata di Patrone (29,5/30), Claudio Bernardini, segreteria della cugina del capo del corpo (29/30), Cristiano De Michelis, assistente del capo (29/30), Quintilia Pomponi, segreteria della cugina del capo (29/30), Vania La Motta, sorella di Noemi, cognata di Zilli l’autista del capo. Tanta conoscenza e bravura, nelle prove scritte, ha stupito il parlamentare del Pdl, Marco Zacchera che in una interrogazione spiega «che dall’esame dei 50 concorrenti che hanno superato il punteggio di 28/30 appaiono alcune anomalie, ovvero che ben 32 di essi hanno sede di lavoro a Roma, molti negli uffici dell’ispettorato generale, mentre altri 8 hanno sede di lavoro in Calabria e solo 10 nel resto d’Italia», e quindi chiede «di accertare se i testi dei quiz siano stati resi pubblici a nicchie» e se non si ritenga di «dover sospendere il concorso». Niente da fare, ovviamente. Il concorso va avanti, così come procede spedita anche un’altra interrogazione. Stavolta, a siglarla è il parlamentare leghista, Maurizio Fugatti al quale non sfugge che «dei 29 candidati che hanno riportato voti tra il 29 e il 30, ben 21 provengono dal medesimo ispettorato generale»... L’attenzione nelle ultime ore è rivolta a tutta una serie di promozioni varate in una delle riunioni del cda della Forestale presieduto dal ministro Zaia. Anche qui, la fortuna ha lasciato il segno. Tangibile, ma solo per pochi, «posandosi» sui fascicoli di nove candidati, otto dei quali del nord Italia e Veneto, che così hanno ottenuto il punteggio massimo pur non avendo alcuni titolo speciale valutabile.
(da La Stampa, 13 maggio 2009)
RENZO BOSSI
data: 05/05/2009 16.03.35
«Non sarò io a chiedere di essere candidato, ma se un giorno me lo chiederà il Capo per le mie competenze, sono pronto... A me non frega nulla di Roma, mi interessa il territorio. A Roma vado per conoscere le leggi e poi spiegarle sul campo...».
(il figlio del padre-padrone della Lega Nord Umberto Bossi, sui giornali del 5 maggio 2009)
FIGLIE DI...
data: 10/03/2009 23.19.39
Si segnala che Francesca Romana Ronchi, figlia del ministro Andrea Ronchi di An, e ora casualmente conduttrice di un programma sulla Rai 4 di Freccero è la stessa Francesca Romana Ronchi che, sempre casualmente, teneva una rubrica su Anna, il settimanale diretto da Maria Latella. Sullo stesso giornale, nel medesimo periodo, campeggiavano le firme della figlia di Minoli, di Cecchi Gori, di Gotti Tedeschi e di Zevi...
(da Dagospia, 10 marzo 2009)
"FIGLI DI" IN GALLERIA
data: 07/03/2009 18.39.42
Il trentenne Nicolò Cardi, figlio di mercante d'arte, apre a Milano la galleria Cardi Black Box, con festa, begli invitati e ampio battage mediatico. 'Il Giornale' titola: 'Barbara Berlusconi, nel futuro anche l'arte'. Sommario: 'La figlia del premier apre a Milano la galleria Cardi Black Box'. In foto: solo lei. Povero Nicolò Cardi, pensa l'ignaro lettore, guarda come gli passa davanti la giovane BB sul quotidiano di famiglia. Solo nell'articolo si legge che Barbara, con Martina Mondadori (figlia di Leonardo), è socia dell'amico Nicolò. Quel che non si legge è che Barbara possiede il 44 per cento della srl, Cardi e Mondadori jr solo il 5 a testa e una misteriosa New Vision Ventures Ltd, registrata a Londra, la quota maggiore col 46: chi c'è dietro? Cardi, si presume, presidente della galleria che porta il suo nome, e che presto aprirà anche a Londra. Riassumiamo: Cardi apre Cardi Black Box. Barbara è consigliere, come Martina, e come Leonardo Etro (intreccio divertente: la New Vision è anche socia della Artnetworth di Milano, consulenze per l'arte, presidente Leonardo Etro, vicepresidenti Martina Mondadori e Paolo Ligresti, socio Massimiliano Ermolli). Tutti amici, e figli di amici. Ciliegina: il revisore dei conti è Stefano Trettel, l'unico che non ha un papà famoso, però è da anni direttore del coordinamento fiscale Fininvest.
(da L'Espresso, 6 marzo 2009)
IL FIGLIO DEL PRESIDENTE
data: 16/02/2009 17.26.51
La notizia l'ha data l'altro giorno l'agenzia di stampa Radiocor e l'ha confezionata con dovizia di particolari il "Sole 24 Ore" di sabato: l'Authority per le Comunicazioni di Corrado Calabrò ha nominato i membri dell'Organo di Vigilanza che si occuperà dell'accesso alla rete Telecom. I nomi sono: Gerard Pogorel, professore alla Scuola nazionale Superiore delle Telecomunicazioni in Francia; Claudio Leporelli, professore di ingegneria economico-gestionale alla Sapienza di Roma; Giulio Napolitano, professore di Istituzioni di diritto pubblico all‘università di Roma Tre.
Se per i primi due nominati a prima vista non vengono in mente obiezioni, date le materie che insegnano, sul terzo qualche dubbio sorge: che c'entra un professore di diritto pubblico con la rete Telecom? La sua bibliografia (http://www.scienzepolitiche.uniroma3.it/cgi-bin/WebObjects/politiche.woa/QWDirectAction?pageID=316) presenta la gran parte degli interventi dedicati a diritto amministrativo, costituzione, autorità di controllo in genere, ma non pare ci sia un'un attenzione preponderante al settore tlc, anche se Carmine Fotina sul giornale di Flebuccio De Bortoli non manca di sottolineare che si tratta di un "giurista con vaste competenze nel settore tlc". Eppure nessuno se l'è sentita di eccepire sull'incarico conferito al figlio del presidente della Repubblica.
(da Dagospia, 16 febbraio2009)
UNA MOGLIE A SANREMO
data: 30/01/2009 23.02.48
FLASH! SANREMO ALLA MATRIX-CIANA - BONOLIS FA FELICE CHICCO MENTANA: RICICCIA LA MOGLIE MICHELA ROCCO DI TORREPENDULA, SARA’ LEI A CONDURREI COLLEGAMENTI VIDEO CON LA SALA STAMPA DELL’ARISTON...
(Dagospia, 30 gennaio 2009)
L'ARCI-PILOTA FIGLIO DEL MINISTRO
data: 30/01/2009 16.46.52
Qualcuno nasce con la camicia, qualcuno con le ali ai piedi. Federico Matteoli, figlio dell'Altero ministro alle Infrastrutture, può vantare di avere sia le ali, sia la camicia: almeno quella con i gradi di pilota della Cai di Roberto Colaninno & Company, che il giovane aviatore è riuscito a strappare di dosso a colleghi più titolati per anzianità aziendale, età, esperienza e figli a carico. Come ha fatto? Matteoli junior era già stato graziato una volta: nella defunta compagnia di bandiera era entrato solo nel 2002, unico e ultimo assunto a tempo indeterminato, con le assunzioni chiuse da mesi. Il papà allora era ministro all'Ambiente. E il suo partito, An, nella vecchia Alitalia contava su Silvano Manera, poi nominato direttore generale dell'Ente per l'aviazione civile (Enac), e Luigi Martini, ex parlamentare, oggi consulente personale di Rocco Sabelli, l'ad della nuova compagnia. Questa volta però il Federico volante sembrava destinato alla cassa integrazione, anche perché l'aereo che guida, l'Md80, finirà in pensione. Invece ecco il colpo di scena: i manager di Colaninno-Sabelli-Martini hanno inventato una graduatoria di anzianità a parte a Milano, la città dove Matteoli junior era stato assunto. E così il figlio del ministro ha potuto scavalcare centinaia di colleghi davanti a lui. Un buon inizio per un'operazione che già ci costa 3 miliardi e 300 milioni: 55 euro di debiti per ciascun italiano, compresi i bambini.
(da l'Espresso, 30 gennaio 2009)
GALLERIE, FIAMME E CINEMA
data: 10/01/2009 19.08.44
... Cacciari ha firmato un testo per la presentazione di una mostra che una sua indimenticata fiamma, Serena Nono, inaugurerà a Roma il prossimo 15 gennaio. La galleria «Traghetto», nella capitolina via Reggio Emilia (proprio di fronte a quella di Marina Covi, moglie di Pier Luigi Celli), allestirà un'esposizione intitolata «Sense of wonder». Tra l'altro lo spazio espositivo è caro a Silvia Nono (sorella dell'artista) già compagna del regista Nanni Moretti, il quale frequenta le mostre proposte da «Traghetto». La stessa Serena ha partecipato alle avventure cinematografiche di Nanni, apparendo nella veste della «riflessologa» nell'indimenticabile pellicola morettiana.
(da Italia Oggi, 9 gennaio 2009)
MOGLI, POLITICA E TEATRO
data: 22/12/2008 17.02.50
Gentile Dagospia, vi trasmetto la mail inviata ora al direttore del Riformista Polito. Cordiali saluti, Roberta Carlotto: "Caro Direttore, ho apprezzato l'articolo di Barbara Palombelli e la sua giusta polemica contro la superficialità e la malizia con cui le persone vengono tirate in ballo per vicende che non le riguardano. Tengo a precisare che anche il mio nome viene fatto a sproposito. Sono stata direttore del Mercadante Teatro Stabile Napoli, ma non ho ricoperto e non ricopro alcun incarico per ciò che riguarda il Teatro Festival Italia. Cordiali saluti, Roberta Carlotto.
(lettera della moglie di Alfredo Reichlin, dirigente storico del Pci-Pds-Ds-Pd, tirata in ballo dalla moglie di Francesco Rutelli, leader della Margherita-Pd, da Dagospia, 22 dicembre 2008)
"LA SINISTRA DEI FIGLI DI PAPA'"
data: 18/11/2008 23.55.48
... Cioè, in altre parole: Walter Veltroni non è arrivato dove è arrivato solo perché figlio di Vittorio, storico dirigente Rai, primo direttore del primo telegiornale. Massimo D’Alema non è quello che è solo perché figlio di Giuseppe, funzionario Pci, deputato tra il ’68 e l’83. Dario Franceschini non è Dario Franceschini solo perché figlio di Giorgio, tra i fondatori della Dc e deputato negli anni Cinquanta. Rosa Russo Iervolino non è la Iervolino solo perché figlia di Maria De Unterrichter, eletta alla Costituente del ’46, deputato dal ’48 al ’63, più volte sottosegretario, nonché di Angelo Raffaele Jervolino, a sua volta membro della Costituente, poi deputato, senatore, ministro Dc. Matteo Colaninno non sta ai vertici Pd solo perché figlio di Roberto, industriale, finanziere, nuovo padrone di Alitalia. Così Andreatta Junior, Filippo: non sta ai vertici di Finmeccanica e del nuovo Pd solo perché figlio del compianto economista, maestro di Prodi, Beniamino. Cristiano Di Pietro non è un nuovo capo dell’Italia dei Valori solo perché figlio di Tonino. Luca Sofri, che scrive anche su l’Unità, non è Luca Sofri soltanto perché figlio di Adriano. Daniela Cardinale non ha raccolto quello che ha raccolto solo perché figlia di Salvatore, deputato Dc dall’87 al ’94, poi ministro delle Comunicazioni nei governi D’Alema e D’Amato. Bianca Berlinguer, mezzobusto Tg3, non sta lì solo perché figlia di Enrico, glorioso segretario Pci...
(da il Giornale, 28 ottobre 2008)
DE VILLEPIN - DE BENEDETTI
data: 31/10/2008 17.59.36
"Perché si parla tanto oggi - vedi La Stampa ed L'espresso - di Emmanuelle de Villepin e del suo romanzo 'La ragazza che non voleva morire'? Semplice: è la moglie di Rodolfo De Benedetti, figlio di. Però, sia La Stampa sia L'espresso, non lo scrivono. Si vergognano per caso di citare l'autorevole marito della bella signora?".
(da Dagospia, 31 ottobre 2008)
VELTRONI FIGLIA
data: 28/10/2008 17.15.08
"Caro Dago, leggo su Dagospia che Martina figlia di Valter Veltroni, cioè il Pd, è prima aiuto rgista del film di Maria Sole Tognazzi. Vorrei sapere quante ragazze di 20 anni studiano in America a casa loro comperata dal padre e sono aiuto regista in Italia? O la figlia di Veltroni è un genio come tutti i figli di? Ma un po' di sana vergogna rivoluzionaria no? B.".
(da una lettera al sito Dagospia, 28 ottobre 2008)
MINISTRI E FIGLIO DI MINISTRO
data: 04/10/2008 18.59.31
La bocciatura rimediata lo scorso luglio da Renzo Bossi alla maturità scientifica forse non lo costringerà a ripetere l’anno... Il figlio del leader leghista contro la bocciatura aveva presentato ricorso al Tar... Lo stesso Bossi era pubblicamente intervenuto sull’argomento parecchie volte... (con) vivaci attacchi a Mariastella Gelmini. Al punto che la giovane ministro aveva fatto una spedizione in quel di Gemonio per chiarirsi una volta per tutte con il leader padano... (Ora) è accaduto che il ministero abbia voluto «autotutelarsi ». Ove per autotutela si intende la facoltà di un’amministrazione di correggersi qualora si accorga di aver commesso un errore. .."La direzione ha riconvocato il presidente e l’intera commissione per procedere all’esame di tutti i profili di illegittimità prospettati nel ricorso e assumere i provvedimenti conseguenti".
(dal Corriere della Sera, 4 ottobre 2008)
RETTORE & FAMIGLIA
data: 04/10/2008 18.22.06
Eletto tra le polemiche Rettore dell'università "La Sapienza" di Roma Luigi Frati, preside della facoltà di Medicina e chirurgia da 18 anni. "Accuse di nepotismo". Tre membri della sua famiglia, moglie e due figli, sono titolari di cattedra nella sua facoltà: Luciana Angeletti in Frati, ex docente di Lettere oggi ordinario di Storia della medicina; Giacomo, classe 1974 e già associato, ora in distacco a Latina; Paola, 40 anni, laurea in Giurisprudenza, ordinario a Medicina.
(dal Corriere della Sera, 4 ottobre 2008)
FIGLI ALLA BOCCONI
data: 03/10/2008 23.43.27
Barbara e Veronica, lezione alla Bocconi. "Mio padre mi ha insegnato l'etica". Il convegno organizzato dalla figlia di Berlusconi con i giovani la Russa, Ligresti, Versace e Cardi.
(titolo da la Repubblica, 3 ottobre 2008)
ITALIA DEI VALORI
data: 20/09/2008 1.21.11
«In Toscana sono risultate elette al primo posto Graziella Candeloro, la moglie dell' onorevole Fabio Evangelisti, e al secondo la consorte del coordinatore Giuliano Fedeli. In Sardegna Rina Fara, la moglie del coordinatore provinciale Lino Mura, peraltro mai iscritta all' Italia dei Valori, presentata dall' amico parlamentare Federico Palomba. Nel Lazio idem con le persone sponsorizzate dal senatore Pedica, mentre l' eletta in campania, Anita Sala, è la segretaria del senatore Formisano. Per non parlare della coordinatrice nazionale, la senatrice Patrizia Bugnano, moglie del coordinatore del Piemonte Andrea Buquicchio, o dei ruoli assegnati alla moglie di Di Pietro Susanna Mazzoleni e alla tesoriera del partito Silvana Mura, nota amica di famiglia».
(Wanda Montanelli, ex presidente dell'Italia dei Valori, Corriere della Sera, 18 settembre 2008)
COLANINNO PADRE E FIGLIO
data: 30/08/2008 19.23.45
Paginata del Corriere della Sera sul caso-Alitalia. Mezza pagina è occupata dall'intervista a Roberto Colaninno, a capo della cordata di imprenditori che ha accolto l'appello del presidente del Consiglio a partecipare al "salvataggio" della compagnia di bandiera ("Non è un favore a Berlusconi"). L'altra mezza pagina, dall'intervista a Matteo Colaninno, deputato del Pd e ministro "ombra" per lo sviluppo ("Ma era meglio cederla ad Air France. Mio padre? Fa bene a impegnarsi").
(Corriere della Sera, 29 agosto 2008)
CLAN IZZO
data: 28/07/2008 15.08.28
Si consegna a Lecce il "Leggio d'oro - Premio nazionale doppiatori". Andrà, fra gli altri, a Fiamma Izzo (direzione e doppiaggio) e a Giuppy Izzo (miglior voce femminile). In passato era stato assegnato, fra gli altri, a Rossella Izzo.
(da ItaliaOggi, 26 luglio 2008)
PARENTOPOLI UNIVERSITARIA
data: 14/07/2008 22.05.27
CALABRIA. L'ex rettore dell'Università della Calabria, Giuseppe Frega, ha il figlio ricercatore nella sua stessa facoltà, mentre l'ex preside di Lettere, Franco Crispini, da poco pensionato, ha lasciato all'Università non solo i ricordi di una vita, ma anche le due figlie, Ines e Alessandra. CAMPANIA. A Napoli sono stati addirittura gli studenti a denunciare la situazione, organizzando il "Barone day". Secondo una Confederazione di studenti sarebbero 105 i casi di legami familiari tra docenti all'interno della Federico II. I professori Sciarelli, padre e figlio, insegnano economia aziendale, Stefano Ecchia, beato lui, può seguire passo per passo la carriera della figlia Bruna, ricercatrice nel suo dipartimento. Gaetano Motta, invece, ha ereditato la cattedra di otorinolaringoiatria un tempo di papà Giovanni, nel 2001 condannato proprio per avere favorito il figlio, diventato ordinario a soli 32 anni. E, nonostante ciò, ancora al suo posto. Un altro figlio, Sergio, almeno ha cambiato dipartimento. A Caserta le cose vanno un po' diversamente: alla Jean Monnet, spopolano i figli di politici. Ma questa è un'altra storia. EMILIA ROMAGNA. Il figlio del rettore Calzolari ha trovato posto come professore straordinario, anche se, pare, sia stato solo danneggiato dall'essere "il figlio di". A sostenerlo, però, non sono i colleghi o una commissione di esperti, ma l'illustre genitore. Il rettore di Modena, Gian Carlo Pellacani, certo non sente la mancanza dei figli anche se vivono fuori di casa: può incontrarli quando vuole all'università. LAZIO. Alla Sapienza lavorano le due figlie del rettore Renato Guarini. Il collega che guida Tor Vergata, Alessandro Finazzi Agrò, ha in facoltà il figlio e qualche nipote. Sempre a Tor Vergata, il preside di Medicina, Renato Lauro, e il professore di biochimica Giorgio Federici, poveretti, si devono accontentare di godere della compagnia di un solo discendente diretto. PUGLIA. Antonio Quaranta, preside della facoltà di Medicina dell'Università di Bari, ha il figlio Nicola tra i suoi professori. Ma non è nulla in confronto a quanto succede a Economia. Giovanni Girone, professore di statistica, ha tra i suoi colleghi la moglie Giulia Sallustio Girone e i due figli Gianluca e Raffaella e il di lei marito Francesco Campobasso. Una riunione della famiglia Massari, poi, non può che farsi in facoltà. Dove ce ne sono già sei Il professor Giovanni Tatarano, dal canto suo, a Economia forse ci passa anche il Natale: lui e i suoi due figli, Marco e Maria Chiara, sono già lì: basta far arrivare la signora… Anche la famiglia Dell'Atti sta messa bene: 4 rappresentanti, mentre i Caputi Jambrenghi, poveretti, sono solo due. E le cose non vanno molto meglio a Veterinaria. Sempre a Bari, poi, c'è l'università privata Lum-Jean Monnet, il cui rettore, Emanuele Degennaro, dal padre ha ereditato la proprietà dell'ateneo e il titolo di Magnifico, nonostante sia solo un professore a contratto. Sul sito della Crui - sarà solo una coincidenza - il suo curriculum appare non disponibile. I maligni potrebbero sospettare che sia inesistente. Uno degli allievi del professor Girone, Corrado Crocetta, poi ha superato il maestro. Era da poco diventato professore a Foggia che la moglie Laura Antonucci Crocetta ha vinto un posto di ricercatore nella sua stessa facoltà. Pare che abbiano le scrivanie nella stessa stanza. SARDEGNA. Antonella e Cinzia Balestrieri, figlie di Angelo, già preside della facoltà di Medicina di Cagliari, sono sistemate nella stessa facoltà un tempo presieduta da papà. SICILIA. A Messina l'ex preside della facoltà di veterinaria Battesimo Macrì ha in facoltà il figlio Francesco. Mentre a Palermo la facoltà di Agraria è tutta una grande famiglia. Al dipartimento di Economia dei sistemi agroforestali, 10 professori su 19 sono parenti o affini. Il preside della facoltà, Salvatore Tudisca, ha tra i suoi professori la moglie Anna Maria Di Trapani, mentre Antonino Bacarella, ordinario di economia agroalimentare, guarda al futuro, ai giovani, e ha tra i suoi colleghi la figlia Simona e il nipote. TOSCANA. I figli del rettore e del prorettore dell'Università di Firenze, Marinelli e Surrenti, sono ricercatori nella stessa facoltà dei genitori. Ed è ricercatrice nella facoltà di papà anche la figlia del preside di Medicina Gensini. Le cose non vanno meglio a Siena: Gian Paolo e Federica Pessina, padre e figlia, insegnano a Farmacia, dove si nota anche la presenza, come dottorandi, dei figli del professor Maurizio Botta. La cattedra di anatomia della facoltà di Medicina, poi, è da tre generazioni in mano alla famiglia Bertelli e il professor Sergio Mancini ha nel suo stesso dipartimento il figlio. L'ex rettore Piero Tosi e il figlio Gian Marco, invece, lavorano in due diversi dipartimenti. Tranquilli, la facoltà è la stessa.
Questa è l'Italia e l'elenco potrebbe essere molto molto più lungo...
(dal Riformista dell'11 luglio 2008)
MUTI & MUTI
data: 23/06/2008 16.43.01
"Non si erano mai esibiti assieme finora Riccardo Muti e Chiara Muti, padre e figlia, il grande direttore d'orchestra e l'attrice bella e brava. E' accaduto ieri al Ravenna Festival...".
(da La Stampa, 23 giugno 2008)
PIETRO CALABRESE
data: 21/06/2008 19.29.39
"Ricordo quelle colazioni dalle parti di Brera, sulla terrazza dell'appartamento di Bruno Ermolli. Eravamo sempre in tre: il padrone di casa, Paolo Mieli, e io. Mai una frase sprecata, mai un periodo di troppo, mai un piatto meno che squisito. Erano un vero piacere, e ognuno ne traeva il proprio tornaconto".
(dalla rubrica di ricordi dell'ex direttore di Messaggero, Capital, Gazzetta dello Sport e Panorama su Prima Comunicazione, giugno 2008)
GR UDC
data: 18/06/2008 14.51.31
"Anna Maria Laricchiuta, una delle sei nuove assunzioni al Gr decise dal direttore Antonio Caprarica, non è l'ex-moglie del portavoce Udc di Pierferdinando Casini, il deputato Roberto Rao, bensì la consorte di Paolo Messa, l'ex portavoce Udc di Marco Follini. Ce ne scusiamo...".
(da ItaliaOggi del 18 giugno 2008)
FOLLINI
data: 11/06/2008 19.49.55
Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha inviato una lettera al direttore dell'Agenzia del Demanio, Elisabetta Spitz (moglie di Marco Follini): non sarà confermata nel suo incarico.
(Libero, 11 giugno 2008)
FIGLI DI...
data: 10/06/2008 14.10.54
Figli di papà. Una condizione scomoda, di certo. Forse non irta di difficoltà, come precisa subito Federico Vespa parlando della sua rubrica "Figli di", appunto, che ha debuttato in questi giorni on line sulla neonata web tv 7iTV... Il non ancora trentenne conduttore radiofonico, figlio di Bruno Vespa... "Mi sono detto, perché non provarci? Ciò che mi interessa è analizzare il profilo di una persona famosa, che, spesso, come nel mio caso, è molto diversa dal padre... Come vivono il fatto di portare il loro nome. Quanto pesa... Luigi De Laurentiis, figlio di Aurelio e come lui produttore cinematografico... "Ho un carattere molto competitivo e mi sono trovato, in quanto figlio di De Laurentiis, a dover rincorrere una posizione: è difficile avere una credibilità a 24 anni... Francesco Venditti, figlio del famoso cantante e dell'attrice, sceneggiatrice e regista Simona Izzo... Terzo appuntamento in programma, on line da mercoledì prossimo, un altro "figlio di papà", Geronimo La Russa...
(da Il Messaggero, 10 giugno 2008)
MINOLI & BERNABEI
data: 10/06/2008 13.31.00
"Capacity building course: audiovisual and new media". Ovvero, un corso di formazione di videogiornalismo destinato a studenti libanesi "in situazioni di post-conflitto", promosso dalla direzione generale cooperazione allo sviluppio del Ministero degli affari esteri... in collaborazione con The Co2 Crisis Opportunity onlus... La vice presidente di The Co2 si chiama Giulia Minoli. Che è figlia di Gianni Minoli e Matilde Bernabei.
(da ItaliaOggi, 10 giugno 2008)
CLAN RISI
data: 08/06/2008 17.06.17
Amici e parenti nel recidence dei Parioli dove è morto il grande regista Marco Risi... I fratelli Vanzina (registi), il figlio Claudio (regista), l'attore Luigi De Filippo ("Un compagno di lavoro unico per mio padre"), la compagna Leontine Snell (attrice), la figlia della Snell Nathalie Caldonazzo (show-girl), il figlio Marco (regista)... "Per lui parla la madre di suo figlio, l'ex-moglie Francesca D'Aloya (attrice, regista, sceneggiatrice, autrice, ndr.). Fuori l'albergo si stringe ad Andrea Miglio Risi (primogenito di Marco e di Eliana Miglio, attrice ndr.)"... Condoglianze dal presidente della Provincia, Nicola Zingaretti (fratello dell'attore Luca).
(dal Corriere della Sera, 8 giugno 2008)
VITTORIO CECCHI GORI
data: 06/06/2008 19.02.34
"Mi auguro di essere scarcerato in tempo per poter incontrare George W. Bush quando arriverà a Roma. Era tanto amico del mio babbo".
(frase detta al consigliere regionale Donato Robilotta, che è andato a visitarlo in carcere - dove è stato rinchiuso con l'accusa di bancarotta patrimoniale - e riferita ai giornalisti, la Repubblica, 6 giugno 2008)
RADIO PALOMBELLI
data: 05/06/2008 15.57.24
L'ultima puntata della stagione del programma di RadioDue 28minuti, condotto da Barbara Palombelli si chiude domani alle 13 con uno speciale dedicato alla musica e alle parole. Barbara Palombelli (moglie di Francesco Rutelli) ospiterà il cantautore Luca Barbarossa (figlio di una storica collaboratrice di Scalfari a Repubblica, già giornale della Palombelli), che presenta il suo ultimo lavoro "Via delle storie infinite" e Matteo Maffucci, fondatore del gruppo muisicale degli Zero Assoluto (oltre che figlio di Mario, ex potente dirigente di RaiUno), in veste di scrittore con il suo ultimo romanzo.
(dalle agenzie del 5 giugno 2008)
RADIO PALOMBELLI
data: 05/06/2008 15.39.54
"Tutti avevamo capito che il nuovo governo avrebbe avversato il sindaco di centrosinistra, questo ha pesato sul voto di chi gestisce molti interessi a Roma". Prima dice così, Barbara Palombelli, moglie dello sconfitto candidato Rutelli, ai microfoni di Radiodue, impegnata ieri sera come ogni giorno nel suo 28 minuti. Poi precisa che quelli che si sono indirizzati su Alemanno per pausa di spiacere a Berlusconi sono i "poteri forti". Quali? "I giornali, eccetera, hanno tutti un nome e cognome". La Palombelli ha dedicato l'intera puntata al voto di Roma, aveva come ospiti Bianca Berlinguer e l'euforico direttore del Tg2 Mauro Mazza: quest'ultimo si è concesso la gag alla quale tutti pensavano, ascoltando il programma, ossia dire alla conduttrice "la prossima volta però le domande sulle elezioni romane le faccio io a te, sicuramente le tue risposte saranno più interesssanti delle mie". Palombelli ha ammiccato ("Faccio il mio mestiere di cronista della politica")... E in chiusura l'annuncio: Da domani basta politica qui in trasmissione, per alcuni giorni parleremo di libri".
(la Repubblica, 30 aprile 2008)
E SILVIO "BLINDA" LA GREY
data: 24/05/2008 18.14.15
Per restare in ambito femminile, ma stavolta in zona berlusconiana, a Raiuno nessuno muoverà Sonia Grey da «Sabato & domenica» né cambierà al sabato mattina lo spazio «Tutto benessere» per Daniela Rosati (ex moglie di Adriano Galliani, in ottimi rapporti con il medesimo). Identico prevedibile destino per Katìa Noventa (compagna di Paolo Berlusconi nella stagione 1996-2000) e il suo «Oltre moda», Raiuno domenica notte. E il presidente del Consiglio apprezzerebbe molto le accoglienze in studio di Eleonora Daniele quando è ospite di «Unomattina». Ma si tratta di incontri pubblici e per di più in diretta. E qualche chiacchiera include la presentatrice Barbara Matera, assunta sotto Flavio Cattaneo...
(Corriere della Sera, 16 maggio 2008)
CAPALBIESI
data: 24/05/2008 17.53.05
"Qui, dovete sapere, i cocchi del bagnino sono sempre stati Giulio Napolitano, figlio del Presidente Giorgio, che si presentava insieme al suo ex amore dalle treccine bionde (Marianna Madia, neo eletta capolista per il Pd nel Lazio), oppure i rampolli del manager di Stato Fabiano fabiani: Leopoldo (giornalista, appunto, a Repubblica) e Matteo (comunicazione a Banca Intesa); e poi Chiara Geronzi... [a seguire si citano il presidente della Rai Claudio Petruccioli con la moglie Giovanna, figlia del conte Nuvoletti; Enzo Golino, Francesco Rutelli, Ferdinando Adornato, Claudio Martelli, Lucrezia Lante della Rovere, Giovanni Malagò, Francesco Carducci, Giancarlo Leone, Chicco Testa, Angelo Rizzoli con la moglie Melania...]
(Corriere della Sera, 3 maggio 2008)
PAOLO PIETRANGELI
data: 24/05/2008 14.47.06
... Qualche tempo dopo ero a casa e squillò il telefono. Risposi io. "Pronto, sono Luchino, tu sei Paolo?". "Luchino chi, scusi?". Classica figura di merda dell'esordiente. Era Visconti, e partii con lui per fargli da aiuto sul set di Morte a Venezia. Prima c'era stato Bolognini, dopo ci fu Fellini, Paul Morissey... E così imparai a fare il regista... (Con Maurizio Costanzo) è iniziato tutto da una sceneggiatura che avevo scritto con Scola e Scarpelli. Avevamo bisogno di un attore di nome per protagonista. Il personaggio era una sorta di Bobo, un ingenuo passionale... Qualcuno fece il nome di Costanzo. Io pensavo che sinceramente lui non c'entrava proprio niente con quel ruolo, ma gli andai a fare un provino. Del film non se ne fece nulla, ma il provino piacque ad Alberto Silvestri, storico collaboratore di Massimo e papà di Daniele...
(intervista a Paolo Pietrangeli, figlio del regista Antonio e regista del mauriziop Costanzo Show, Liberazione, 20 marzo 2008)
"LARGO AI GIOVANI"
data: 24/05/2008 14.31.41
Nicola Stampete aveva annunciato: "Largo ai giovani" e non si è ripresentato alle nuove elezioni comunali a Roma. Al suo posto, si è presentato suo figlio Antonio, anzi "Stampete Antonio detto Nicolino"... Cerca il bis Luca Gramazio, figlio di Domenico, storico pezzo da novanta della destra romana... Candidata per il I Municipio è Laura Marsilio, sorella di Marco, capogruppo di An in consiglio comunale... Anche nell'Udc c'è qualche caso di figli illustri: Mario Sbardella, figlio di Vittorio, noto capofila della Dc romana, in lizza per l'VIII Municipio e, per il Campidoglio, Michele Gerace, figlio di Antonio, già assessore all'Urbanistica negli anni Novanta.
(dalle pagine romane del Corriere della Sera, 17 marzo 2008)
MOGLI, FIGLI E FRATELLI CANDIDATI
data: 24/05/2008 14.03.34
Diana De Feo, moglie di Emilio Fede, si candida con il Pdl. Con il Pd correrà la figlia dell'ex ministro cardinale. Con il Pdl si ricandida Enrico Costa, figlio del presidente della provincia di Cuneo, Raffaele. In Sicilia 2 si candida Angelo Lombardo, fratello di dieci anni più piccolo di Raffaele, capolista dell'Mpa.
(da La Stampa, 11 marzo 2008)
FESTIVAL DI SANREMO
data: 24/05/2008 0.00.08
Al prossimo Festival di Sanremo si esibiranno, fra gli altri: Valerio Sanzotta, appartenente alla scuderia di Adriano Aragozzini (ex patron del Festival) e figlio di Giuseppe, direttore del quotidiano romano Il Tempo; Francesco Rapetti, figlio di Mogol, il più noto e prolifico paroliere italiano; Daniele Battaglia, figlio di Dodi, chitarrista dei Pooh. Sono stati invece esclusi dalla commissione selezionatrice: il figlio di Sammy Bardot, Massimiliamo Gagliardi, figlio del mitico Peppino e, pare, Irene Fornaciari, figlia del popolarissimo Zucchero. A Sanremo si ricordano ancora di Matteo Maffucci, figlio dell'ex-capostruttura e responsabile Rai del Festival (esibitosi tre anni fa con il duo Zero Assoluto) e di Cristiano De Andrè, figlio del leggendario Fabrizio (esibitosi al Festival negli anni Novanta). Ma soprattutto del Festival del 1989, il primo targato Aragozzini, condotto dai "figli di" Rosita Celentano, Paola Dominguin, Daniel Quinn e Gianmmarco Tognazzi
(da una cronaca della Stampa, 15 febbraio 2008)
BERTINOTTI
data: 23/05/2008 23.40.26
"Non mi pento di frequentare i salotti politici. Da sempre io e Lella abbiamo fatto della frequentazione dei tempi non impegnati nella politica una scelta di libertà. Ci battiamo moltissimo verso la reclusione e il ghetto".
(Panorama, 21 febbraio 2008)
GIANNI RIOTTA
data: 13/05/2008 18.34.15
"Proprio Stille, che aveva assunto mio padre nel '43, assunse me nell'87 al Corriere. E qui in Rai uno dei consulenti, e mio predecessore per tre volte su questa poltrona, è Albino Longhi, che mio padre, caporedattore del quotidiano Sicilia del Popolo, aveva assunto come praticante".
(da un'intervista a Vanity Fair, 27.2.2008)
MOGOL
data: 08/05/2008 12.58.00
"Mio figlio Francesco si è esibito al Festival che era passata mezzanotte e mezzo. Non sono riuscito a vederlo: mi sono addormentato".
(TV Sorrisi & Canzoni, 8.3.2008)
FAMIGLIA D'ELIA
data: 06/03/2008 17.44.43
"Verso Montecitorio. L'ex terrorista esce dalle liste. Per cedere il posto alla moglie. La Zamparutti, consorte di D'Elia, corre col Pd in Basilicata".
(Il Giornale, 6 marzo 23008)
FRANCESCHINI & C.
data: 06/03/2008 17.15.07
"E alla polemica sui figli le segretarie e i portaborse, Franceschini risponde secco: Si tratta di critiche ingenerose. Portando l'esempio di Andreotti, già collaboratore di de Gasperi, di Casini e Bonaiuti, entrambi provenienti dagli staff. E se è stata candidata la figlia dell'ex ministro Cardinale, ribatte: Anch'io sono figlio di ex parlamentare e lo sono d'Alema, Mattarella, la Loggia, La Malfa...".
(il vice-segretario del Pd Enrico Franceschini, a proposito della presentazione delle liste elettorali per il Parlamento, Corriere della Sera, 6 marzo 2008)