Basilio Sánchez è un poeta spagnolo nato a Cáceres nel 1958.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università dell'Estremadura, si è poi specializzato in terapia Intensiva, attività che svolge dal 1983 presso la Terapia Intensiva dell'Ospedale Universitario della sua città natale.
Sulla sua poesia:
La sua è una poesia sottile, serena, senza stridenza, che propone un'utopia che è anche un'etica.
(Piedad Bonnett, giuria del Premio Loewe.)
1. PERTENECER a algo,
al cauce de un riachuelo,
al país de las hojas de otoño,
al arriate verde de la casa
que un hombre solitario levantó en una noche.
Pertenecer a algo,
al cortejo de peces del silencio,
al agua de una nube
o al corazón callado de una lámpara,
al árbol del camino
que derrama su sombra cuando paso
sobre un reino de nada.
APPARTENERE a qualcosa,
all'alveo di un ruscello,
al paese delle foglie dell'autunno,
all'aiuola verde della casa
che un uomo solitario fece in una notte.
Appartenere a qualcosa,
al corteggiamento di pesci del silenzio,
all'acqua di una nuvola
o al cuore silenzioso di una lampada,
all'albero della via
che sparge la sua ombra quando passo
su un regno di nulla.
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2. EL humo
ha ennegrecido las bóvedas,
el tiempo ha dispersado
por los arcos de piedra de las naves
las oraciones de los fieles,
el olor del incienso de las celebraciones.
Hay palomas dormidas en las grietas.
El rocío de la noche ha levantado un árbol
sobre el quicio desnudo de una puerta.
Junto a la sacristía, entre los restos
caídos del retablo,
el halo de una vela alumbra el rostro
de un hombre de rodillas
dibujado en el muro por un pintor anónimo.
El poeta es el hombre arrodillado.
El poeta es el hombre que lo pinta.
Il fumo
ha annerito le volte,
il tempo ha disperso
lungo gli archi di pietra delle navate
le preghiere dei fedeli,
l'odore dell'incenso delle celebrazioni.
Ci sono colombe addormentate nelle fessure.
La rugiada della notte ha elevato un albero
sopra lo stipite spoglio della porta.
Accanto alla sacrestia, tra i resti
caduti dalla pala d'altare,
l'alone di una candela illumina il volto
di un uomo in ginocchio
disegnato sul muro da un pittore anonimo.
Il poeta è l'uomo inginocchiato.
Il poeta è l'uomo che lo dipinge.
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3. LA luz del mediodía,
como un pájaro ciego,
se sostiene en lo más alto del aire.
Las raíces del mosto sacan agua
de las profundidades de la tierra.
Hay un hermanamiento,
una especie de familiaridad entre las cosas
que conforman el mundo,
como si cada una cuidara de la otra,
como si la alegría en la que viven inmersas
fuera un logro de todas,
la conquista de una comunidad.
Acercarnos con afecto a las cosas
nos permite intimar con lo sagrado
que permanece en ellas.
La mañana está en deuda con la cosecha de las flores.
El que entiende de pájaros entiende de narcisos.
La luce del mezzogiorno,
come un uccello cieco,
è sospesa nel punto più alto dell'aria.
Le radici del mosto attingono acqua
dalle profondità della terra.
C'è una fratellanza,
una sorta di familiarità tra le cose
che compongono il mondo,
come se ognuna si prendesse cura dell'altra,
come se la gioia in cui vivono immerse
fosse un successo di tutte,
la conquista di una comunità.
Avvicinarsi con affetto alle cose
ci consente di entrare in intimità con il sacro
che permane in esse.
Il mattino è in debito con la raccolta dei fiori.
Chi intende gli uccelli intende i narcisi.
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4. HAY una isla en medio del océano.
En ella hay una gruta
con un río subterráneo.
Cuando entra la luz el agua es verde
como el agua tranquila de un acuario.
De noche sólo hay oscuridad.
Y un ligero murmullo, una armonía:
el rumor apagado
con el que los planetas
que acabaron desgajándose del universo
continúan descendiendo hacia el abismo.
Nos han dejado solos
como a una flor plantada en la llanura del mundo.
No hay ningún escritor
que no se sienta abandonado por las estrellas.
C'è un'isola in mezzo all'oceano.
In essa c'è una grotta
con un fiume sotterraneo.
Quando vi entra la luce, l'acqua è verde
come l'acqua quieta di un acquario.
Di notte c'è solo oscurità.
E un leggero mormorio, un'armonia:
il rumore svigorito
con cui i pianeti
che hanno finito per staccarsi dall'universo
continuano a precipitare nell'abisso.
Ci hanno lasciato soli
come un fiore seminato nelle pianure del mondo.
Non c'è nessun scrittore
che si senta abbandonato dalle stelle.
5. LA ciudad se levanta
sobre el velo de ayuno de sus muertos,
ondean en sus torres
las banderas de humo de los pájaros,
los estandartes rojos del crepúsculo.
Esta casa no ha sido construida
a la orilla del mar.
Esta casa no ha recibido nunca
la visita de las gaviotas
ni ha abierto sus ventanas
al espacio inconmensurable de las mareas.
Esta casa no conoce el reposo,
pero sueña de noche con los barcos
que atraviesan a solas la luz del horizonte
en el silencio
de una ciudad de agua.
La città sorge
sul velo di digiuno dei suoi morti,
ondeggiano sulle sue torri
le bandiere di fumo degli uccelli,
gli stendardi rossi del crepuscolo.
Questa casa non è stata costruita
in riva al mare.
Questa casa non ha mai ricevuto
la visita dei gabbiani,
né ha aperto le sue finestre
allo spazio incommensurabile delle maree.
Questa casa non conosce riposo,
ma sogna di notte con le navi
che attraversano da sole la luce dell'orizzonte
nel silenzio
di una città d'acqua.
6. EL otoño
me ha traído el silencio,
pero no sé qué hacer con el silencio.
El otoño ha apaciguado a los pájaros,
pero no se qué hacer con la ternura
que me inspiran los pájaros.
Un olivo está solo en un desierto
del Libro de los Reyes.
Yo también estoy solo.
Pero de mi madera no se hará un santuario.
L'autunno
mi ha portato il silenzio,
ma non so cosa fare col silenzio.
L'autunno ha calmato gli uccelli,
ma non so cosa fare con la tenerezza
che mi ispirano gli uccelli.
Un ulivo è solo in un deserto
nel Libro dei Re.
Anch'io sono solo.
Ma dal mio legno non si farà alcun santuario.
7. AMO lo que se hace lentamente,
lo que exige atención,
lo que demanda esfuerzo.
Amo la austeridad de los que escriben
como el que excava un pozo
o repara el esmalte de una taza.
Mi habla es un murmullo,
una simple presencia que en la noche,
en las proximidades del vacío,
se impone por sí sola contra el miedo,
contra la soledad que nos revela
lo pequeños que somos.
El poeta no ha elegido el futuro.
El poeta ha elegido descalzarse en el umbral del desierto.
AMO ciò che si fa lentamente,
ciò che esige attenzione,
ciò che richiede sforzo.
Amo l'austerità di chi scrive,
come chi scava un pozzo
o ripara lo smalto di una tazza.
Il mio parlare è un mormorio,
una presenza semplice che nella notte,
nelle prossimità del vuoto,
si impone da sola contro la paura,
contro la solitudine che ci rivela
quanto siamo piccoli.
Il poeta non ha scelto il futuro.
Il poeta ha scelto di scalzarsi sulla soglia del deserto.
8. LAS nubes se dispersan
sobre un campo de arándanos.
Las montañas
entre el aire y la tierra
se cubren con el trébol
y con la lana blanca de la acacia.
He heredado un nogal sobre la tumba de los reyes.
Dichoso el que, sentado
bajo los grandes árboles
que iluminan de verde las mañanas del mundo,
no renuncia al regalo de lo inmenso.
Le nuvole si disperdono
su un campo di mirtilli.
Le montagne
tra aria e terra
sono ricoperte dal trifoglio
e dalla lana bianca dell'acacia.
Ho ereditato un noce sulla tomba dei re.
Beato chi, seduto
sotto i grandi alberi
che illuminano di verde le mattine del mondo,
non rinuncia al dono dell'immenso.
9. EL río me recibe
cuando vuelvo a su lado
con el temblor incierto de la vida
que se consume en mí,
cuando el futuro
ya no es más que un reflejo sobre su superficie,
la imagen recortada, silenciosa,
de otro hombre que espera.
Es triste abandonar en un recodo
a aquel que has sido antes,
dejar a un lado el tiempo
de las premoniciones y de las conjeturas
para ser el que eres.
Hay un puente secreto para cruzar el río.
De ahora en adelante estaré solo.
De ahora en adelante
ya no tengo razones para engañar al corazón.
Il fiume mi accoglie
quando torno sulla sua riva
con il tremore incerto della vita
che si consuma in me,
quando il futuro
non è altro che un riflesso sulla sua superficie,
l'immagine ritagliata, silenziosa,
di un altro uomo che aspetta.
È triste abbandonare in un'ansa
colui che eri prima,
lasciare da parte il tempo
delle premonizioni e delle congetture
per essere chi sei.
C'è un ponte segreto per attraversare il fiume.
D'ora in avanti sarò solo.
D'ora in avanti
non ho più ragioni per ingannare il cuore.
10. LAS palabras
que escribo en un poema
no flotan en el agua,
las extraigo del fondo,
de un habla silenciosa que conocen los peces,
los antiguos pescadores de ostras
y los náufragos.
Escribir un poema es sumergirse
en las profundidades de otra noche,
vincularse al misterio
de un cielo sin estrellas,
de un bosque ilimitado desprovisto de árboles,
de un paseo por la nada
entre los arrecifes
y las simas azules del sentido.
El lenguaje del mar
es el de los ascetas, el de los ermitaños.
El buscador de esponjas no conoce la nieve.
Le parole
che scrivo in una poesia
non galleggiano nell'acqua,
le estraggo dalla profondità,
da un parlare silenzioso che i pesci conoscono,
dagli antichi pescatori di ostriche
e dai naufraghi.
Scrivere una poesia è immergersi
nelle profondità di un'altra notte,
abbandonarsi al mistero
di un cielo senza stelle,
di un bosco sconfinato privo di alberi,
di una passeggiata nel nulla
tra le scogliere
e gli abissi blu del senso.
Il linguaggio del mare
è quello degli asceti, quello degli eremiti.
Il ricercatore di spugne non conosce la neve.
11. LOS pastores
de cabras del desierto
contemplan un crepúsculo
que se basta a sí mismo.
Todo el que ha regresado de la nada
sabe que la semilla
lleva dentro su sombra.
La soledad se gana, se defiende,
uno lucha por ella mientras le quedan fuerzas.
La estrella de Occidente
es un árbol plantado por un nómada
que pastorea un rebaño entre las dunas
de un país compasivo.
I pastori
delle capre del deserto
contemplano un crepuscolo
che basta a se stesso.
Chiunque sia tornato dal nulla
sa che il seme
porta dentro la sua ombra.
La solitudine si conquista, si difende,
si lotta per essa finché si hanno le forze.
La stella d'Occidente
è un albero piantato da un nomade
che pasce un gregge tra le dune
di un paese compassionevole.
12. ES un grupo de hombres y mujeres.
Se desplazan absortos en su misericordia
bajo la caravana de las nubes
y la inmensa
soledad de la luz.
Desde lejos
nos parece que cantan, pero sólo
conversan con los muertos,
con las casas en ruinas,
con los monasterios abandonados.
Cada uno posee su propia historia.
Cada uno preserva para sí su propio enigma.
È un gruppo di uomini e donne.
Si muovono assorti nella loro misericordia
sotto la carovana delle nuvole
e dell'immensa
solitudine della luce.
Da lontano
ci sembra che cantino, ma stanno solo
conversando con i morti,
con le case in rovina,
con i monasteri abbandonati.
Ognuno ha la propria storia.
Ognuno conserva per se il proprio enigma.
13. EL recuerdo
del brillo del relámpago
ha dejado en el tronco de una higuera
un anillo de oro.
No había nada en la cima de Ararat,
me dice la paloma que no supo volver,
ningún resto del arca,
ni una gota de agua del diluvio.
Il ricordo
dello splendore del lampo
ha lasciato sul tronco di un fico
un anello d'oro.
Non c'era nulla sulla cima dell'Ararat,
mi dice la colomba che non ha saputo tornare,
nessun resto dell'arca,
né una goccia d'acqua del diluvio.
14. EL mar le debe su claridad a las estrellas.
El mar sabe
que sus casas son frágiles,
sabe que su conquista es el silencio.
La belleza del mar sueña con la belleza de los árboles.
Su espuma me salpica
como si hoy fuera el primer día del universo.
Il mare deve la sua limpidezza alle stelle.
Il mare sa
che le sue case sono fragili,
sa che la sua conquista è il silenzio.
La bellezza del mare sogna la bellezza degli alberi.
La sua schiuma mi spruzza
come se oggi fosse il primo giorno dell'universo.
15. LE he cedido mi asiento
al visionario de las nubes
y al que escruta en silencio
las decisiones inapelables de los astros.
De un incendio de enebros brota el humo
que aroma la mañana.
En el recogimiento de los libros
refulge la madera de mi cuarto
mojada por la luz.
La existencia carece de memoria,
me doy cuenta
cuando miro hacia afuera
por la ventana alta de otro día.
La existencia, mientras vive en el aire,
se mantiene en un presente perpetuo.
Tengo fe en un otoño
en el que mi esperanza sigue intacta
y en el que mi remota confianza en el mundo
todavía no ha prescrito.
Ho ceduto il mio posto
al visionario delle nuvole
e a colui che scruta in silenzio
le decisioni inappellabili delle stelle.
Da un incendio di ginepri germoglia il fumo
che profuma il mattino.
Nel raccoglimento dei libri
rifulge il legno della mia stanza,
bagnata dalla luce.
L'esistenza è priva di memoria,
me ne rendo conto
quando guardo fuori
attraverso l'alta finestra di un altro giorno.
L'esistenza, mentre vive nell'aria,
si mantiene in un presente perpetuo.
Ho fede in un autunno
in cui la mia speranza rimane intatta
e in cui la mia remota fiducia nel mondo
non è ancora scaduta.
16. HE encontrado en las cosas,
en los seres más simples,
una forma
de dejarse llevar, una manera
de abandonarse al flujo secreto de la vida
que nos invita a la modestia.
Los poemas que nos hacen mejores
son los que nos devuelven
a ese estado anterior
en el que era posible,
en nuestras relaciones con el mundo,
conducirnos con naturalidad, sin artificio.
Me conmueve la humildad de los pájaros
que trabajan día y noche para trenzar un nido
en un árbol sin nombre.
Ho trovato nelle cose,
negli esseri più semplici,
un modo
di lasciarsi andare, un modo
di abbandonarsi al flusso segreto della vita
che ci invita alla modestia.
Le poesie che ci rendono migliori
sono quelle che ci riportano
a quello stato anteriore
in cui era possibile,
nei nostri rapporti con il mondo,
guidarci con naturalezza, senza artifici.
Mi commuove l'umiltà degli uccelli
che lavorano giorno e notte per tessere un nido
su un albero senza nome.
17. EN el valle, un castaño
ha elevado sus hojas
sobre el tejado rojo de una casa
y ahora puede mirar al horizonte.
La noche entre los árboles
es una oscuridad iluminada, un silencio de pájaros
en los que confiar, una espesura
de ramas transparentes,
de pañuelos azules,
de animales benévolos.
Necesito vivir en un país
que no haya renegado de sus árboles,
necesito vivir en una tierra que envejezca a su sombra.
Nella valle, un castagno
ha elevato le sue foglie
sopra il tetto rosso di una casa
e ora può guardare l'orizzonte.
La notte tra gli alberi
è un'oscurità illuminata, un silenzio di uccelli
in cui confidare, una macchia
di rami trasparenti,
di fazzoletti blu
di animali benevoli.
Ho bisogno di vivere in un paese
che non abbia rinnegato dei suoi alberi,
ho bisogno di vivere in una terra che invecchi alla loro ombra.
18. LA poesía no explica ni argumenta,
la poesía sólo llama a las cosas.
El poeta no es otro
que el que entra de noche en una habitación
y permanece inmóvil
frente a una oscuridad
a la que poco a poco consigue acostumbrarse.
El que asiste en silencio
al nacimiento humilde de las formas
que comienzan de pronto a definirse,
a adquirir su certeza,
su individualidad.
El inundado
definitivamente por aquello
que, llevando en su seno la lumbre del sentido,
es capaz de ofrecerle su presencia,
la posibilidad de su secreto.
La poesía es el oficio del espíritu.
En las casas de los acantilados,
en medio de la noche,
brilla sobre la mesa de los viejos buscadores de conchas
la aguja de la sal.
La poesia non spiega né argomenta,
la poesia chiama solo le cose.
Il poeta non è altro
che colui che entra di notte in una stanza
e rimane immobile
davanti a un'oscurità
a cui poco a poco riesce ad abituarsi.
Colui che assiste in silenzio
all'umile nascita delle forme
che improvvisamente iniziano a definirsi,
ad acquisire la loro certezza,
la loro individualità.
Colui che è inondato
decisamente da ciò
che, portando in seno la luce del significato,
è capace di offrire la sua presenza,
la possibilità del suo segreto.
La poesia è il mestiere dello spirito.
Nelle case delle scogliere,
nel cuore della notte,
splende sul tavolo dei vecchi cercatori di conchiglie
l'ago l'ago del sale.
19. NADIE debería ser obligado
a caminar descalzo por un campo de nieve.
Nadie debería ser obligado
a caminar a solas con su sombra.
Vivir en las palabras,
asumir el fervor como una forma secreta de penuria
lo decide uno mismo
Nessuno dovrebbe essere costretto
a camminare scalzo su un campo di neve.
Nessuno dovrebbe essere costretto
a camminare da solo con la propria ombra.
Vivere nelle parole,
assumere il fervore come una forma segreta di penuria
lo si decide da soli.